06 novembre, 2005
 VALENCIA - GARA
Carlos Checa e Loris Capirossi hanno concluso il Gran Premio di Valencia rispettivamente in quarta e settima posizione. I risultati delle ultime gare e le due vittorie e due podi conquistati dai piloti del Ducati MotoGP Team negli ultimi sei GP fanno presagire un 2006 ricco di soddisfazioni.

Davanti alle 124.000 persone che oggi affollavano le tribune del circuito spagnolo, Checa ha lottato per il terzo posto per alcuni giri mentre Capirossi, nonostante gli stracsichi della caduta occorsa in Australia, ha conteso la quinta posizione con due rivali per buona parte della gara.

"Oggi Loris è stato un piccolo eroe e Carlos ha nuovamente dimostrato di essere un pilota molto forte - ha commentato Federico Minoli, Presidente di Ducati Motor - Quest'anno abbiamo dimostrato di avere una moto competitiva e un "pacchetto" efficace: con un pizzico di fortuna in più la nostra stagione avrebbe potuto essere anche migliore. In generale siamo abbastanza soddisfatti e abbiamo dimostrato di essere al livello delle grandi aziende giapponesi. Noi siamo piccoli: loro possono contare su budget importanti e noi rispondiamo con tanta passione e tanto impegno. Vorrei ringraziare tutti, compreso il nostro partner tecnico Shell Advance, coloro che hanno contribuito a garantire il 100% di affidabilità della nostra Desmosedici in tutte e 17 le gare del Campionato 2005. Siamo cresciuti insieme a Bridgestone: questa è una relazione a lungo termine e se continueremo a migliorare come abbiamo fatto finora, il prossimo anno dovrebbe essere molto interessante".

Loris Capirossi ha coraggiosamente terminato la gara di oggi, rimanendo con Alex Barros e Max Biaggi per la maggior parte dei 30 giri previsti e terminando infine con il settimo posto. Il pilota del Ducati MotoGP Team risente ancora dei postumi dell'infortunio procuratosi in Australia 23 giorni fa.

"Tutto sommato sono soddisfatto: sono venuto qui e ho corso: se non ci fossi stato avrei terminato l'anno con l'ottavo posto in Campionato, invece ora sono sesto - ha commentato Loris - Sono molto contento della gara che ho fatto: 30 giri sono stati difficili come immaginavo e soprattutto quando ne mancavano 5 o 6 ero stanco, avevo il batticuore a faticavo parecchio. Poi negli ultimi due giri ho mollato, cercando solo di finire la gara e la settima posizione, tutto sommato, non è niente male. Ho lottato un po' con Biaggi e Barros ed essere qui e aver guidato per tutta la gara è una bella soddisfazione sarebbe stato molto peggio non esserci. Se non ci fosse stata la caduta in Australia forse avrei potuto giocarmi qualcosa di più, però il nostro sport non è fatto di "se" e di "ma" e Marco (Melandri) è stato bravissimo.

"Noi siamo stati veramente competitivi da metà Campionato in avanti, ed essere arrivati sesti secondo me non è male. La Ducati è cresciuta molto, soprattutto per quanto riguarda elettronica e guidabilità e la collaborazione con Bridgestone ora è fortissima: il nostro è un binomio molto competitivo, come dimostrano i 6 podi che abbiamo conquistato io e Carlos. Quest'anno abbiamo seminato e il prossimo cercheremo di essere competitivi da subito e di raccogliere i frutti".

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Il Meglio di Capirossi

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