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V° Ducati Day città di Como
Check in eventoDomenica 14 maggio, ore 7. Mi alzo e guardo fuori: è tutto grigio e pioviggina.
Ma davvero devo andare ad un raduno a Como?
Ripenso a quando mi sono “prenotata” da Andrea (Venturi). Sì sì, proprio il 14 maggio, a Como. E’ la prima volta che vado a “trovare” gli amici del D.O.C. Como; avevo voglia di conoscere nuovi club. E poi Como è Como...
Quindi, eccoci pronti per la partenza. Siamo in tre: io, Niko, dell’ufficio qualità, e Michelangelo, supervisore alla linea del Monster, con due Multistrada 1000 rosse, dotate di borse. Non sono abituata a girare in moto con le borse, ma oggi, visto il freddo e la pioggia, poterle riempire di felpe e pantaloni di ricambio è una gioia.

Arrivati al casello di Como chiamiamo Giovanni, il presidente del club ed ex dipendente Ducati, per farci dare le indicazioni.
Ma non servono: ci sorpassa bellamente un signore sulla sessantina, in jeans, giacca e stivale di pelle, su uno Scrambler giallo con lo scarico che più aperto non si può. Sicuramente andrà al raduno; e che raduno, viste le premesse!
Lo seguiamo: ci porta in piazza, dove ci aspettano, oltre che i membri del club, tante moto e due Ferrari. Saluti, chiacchiere, un’occhiata alle moto che aumentano via via di numero e verso le undici partiamo in corteo, scortato dalla polizia, sul lungolago. La giornata è meravigliosa, e il camminamento pieno di gente. Noi siamo tanti, e diversissimi: ragazzi sulle sportive, monster elaboratissimi, famiglie con figli al seguito sugli ST, moto d’epoca...
Un corteo allegro e colorato, e molto rumoroso! La gente si ferma ai lati della strada, applaude e saluta.
Sostiamo per un aperitivo in un bar fronte lago e poi via, di nuovo, verso la piazza.
Alcuni amici ci salutano; altri si aggiungono. Noi ci sentiamo proprio a nostro agio. Giovanni e gli altri sono di una ospitalità unica.
E’ ormai ora di pranzo, quindi si parte alla volta del ristorante, che si trova a 1000 metri su una roccia a piombo sul lago. Un paesaggio incredibile, come incredibile è la strada per arrivarci! L’ultimo pezzo è addirittura di sterrato. Le multi si comportano davvero bene, comunque.
Fra uno stinco di maiale e un po’ di vino avviene il consueto scambio di informazioni: noi raccontiamo di Ducati, io cerco di convincere un paio di ragazze a venire al DRE, e di converso loro mi raccontano tutto, ma proprio tutto, sul lago di Como e sulle sue ville e i suoi abitanti (George Clooney in primis).

Dopo pranzo il raduno sarebbe ufficialmente finito, ma Giovanni e i suoi sono così gentili che si improvvisano guide turistiche per noi bolognesi, alla scoperta di nuovi scorci di lago, di ville e monumenti. A un certo punto fra un tornante e l’altro perdiamo pure Michelangelo... ma solo per breve tempo.

Una sosta per bere e poi via, alla volta di Bologna, dove arriviamo quando è già buio, stanchi ma molto felici.
Un grazie a Giovanni e e a tutto il club di Como per la splendida ospitalità, la grandissima cortesia e soprattutto l’incredibile passione per Ducati. Dov’è che ci si prenota per il 2007?

Valentina Tolomelli (Ducati.com)