Se provassi a guardarmi dentro, in fondo all’anima, negli angoli più remoti del mio cuore, so che sarebbe un lavoro inutile, perché quello che troverei non ha bisogno di essere cercato, si svela palesemente sul mio viso e nella luce dei miei occhi. Quello che sento è quello che provo quando guido la mia Ducati. Non è una sensazione temporanea, relativa a quel preciso contesto. E’ una sensazione che mi porto dentro sempre, anche giù dalla sella, è il mio vestito più bello, è il mio modo di essere nella vita di tutti i giorni, in ogni tempo e in ogni luogo. Questa sensazione si chiama passione. Essere Ducatista è qualcosa di più dell’essere un semplice motociclista: mi sento parte di una grande storia, di una grande comunità che si distingue, mi sento parte di chi, come me, ha scelto questa moto come compagna di vita, da curare, da coccolare, da godere, da lucidare affinchè la scritta Ducati sul serbatoio brilli alla luce del sole. Non un semplice mezzo di trasporto, non un esperimento, ma un’alleata, che diventa parte di chi la guida in una fusione unica: corpo, anima e Desmo.
La mia passione è tinta di rosso, la mia moto è rossa, rosso come potenza, rosso come un grande amore, rosso come lo stemma della Casa di Borgo Panigale, rosso come tutto l’impegno di chi lavora con ardore per creare e migliorare moto di grandi prestazioni, adatte ad ogni stile di guida.
Questo è il rosso che porto sempre con me. Ogni strada con la mia Ducati è la nostra strada, ogni evento è il nostro evento. C’è qualcosa di magico tra me e la mia moto, siamo il connubio perfetto ed è quello che mi ha fatto capire fin da subito cosa significa guidare davvero una moto, quella che senti avere dentro un cuore che pulsa davvero.
La mia prima moto, come il primo grande amore.
Un’emozione unica ogni volta che affondo le marce, ogni volta che ascolto la sua inconfondibile voce, il suono Ducati, ogni volta che provo un brivido speciale corrermi lungo la schiena, ogni volta che la guardo, ogni volta che sono gli altri ad ammirarla, ogni volta che mi sento chiamare Ducatista.
Affidabilità, maneggevolezza, immense soddisfazioni e non potrò mai dimenticare l’incredibile ed istantanea fiducia che si è instaurata fin dalla prima volta tra la signora in rosso, la mia Monster 400 e me, una ragazza alla prima esperienza in fatto di moto.
Questo ti fa capire tanto: quanta strada puoi fare ancora, quanto puoi migliorare ancora, quanta passione può crescere ancora. Questo è quello che ti farà desiderare sempre il meglio e che saprai di poter raggiungere solo continuando ad alimentare questo fuoco che brucia in te: strade, piste, tornanti, viaggi e solo grandi emozioni.
Io ho scelto e il mio cuore batte forte: il colore che porterò sempre con me non è un rosso qualunque, è un rosso passione, un rosso Ducati.
Federica "Kenny" Rinaldoni