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KENNY E IL TEAM Y2K AL DDC - Federica Rinaldoni
Giornate bellissime all’insegna del colore rosso, sole e tanto tanto caldo, non solo per tutti quei potenti motori accesi e rombanti! Non staro’ qui a farvi la cronaca sportiva dell’evento, anche perché i risultati li trovate comodamente in questo sito, nella sezione dedicata ma voglio raccontarvi qualcosa di più privato, quello che i cronisti a bordo pista e con i cronometri in mano non possono vedere: voglio raccontarvi i bei momenti che ho trascorso domenica vicino al team Y2K, il team Ducati tutto al femminile. Arrivo al circuito di Vallelunga nel primo pomeriggio; sono in sella al mio Monster 400 ed all’ingresso devo superare i “controlli”. Le donne non pagano e gli addetti ai servizi mi scrutano bene per capire chi c’è sotto il pellame motociclistico: alzo la visiera, i miei occhi con ombretto e mascara sono palesemente femminili e la coda di cavallo bionda spunta dal retro del casco. La mia vocina fa tutto il resto. Tutto ok e mi fanno passare il cancello con un sorrisino che ho già visto altre volte. Una volta all’interno del paddock, scalo le marce fino alla prima, non so dove andare o meglio, ho solo l’imbarazzo della scelta. Guardo in su, è tutto uno sventolare di bandiere Ducati. Faccio un paio di giri e getto rapide occhiate a tutto il “circo” dei motori: furgoni, tende, box improvvisati o super attrezzati e tante tante termocoperte! E’ bellissimo, quasi quasi riesco a sentire l’odore dell’adrenalina che ormai si è diffusa in tutta l’area. Un paio di piloti del Desmo Challenge in sella alle loro 999s incrociano il loro sguardo all’interno del casco con il mio ed in quel momento mi sento “piccola piccola”! Gira, gira, l’istinto mi porta in fondo all’area paddock, dove hanno allestito un mini circuito per la prova delle moto e solo una volta ferma, mi accorgo di avere davanti a me i due truck rossi della Ducati e precisamente del Team Y2K. Riconosco le moto, riconosco i numeri, 33 e 75, sono le moto di Paola Cazzola e Chiara Valentini! Le due 999s ufficiali! Parcheggio la moto e mi armo di fotocamera digitale: mi avvicino quasi furtivamente ma non mi sembra vero! Comincio a fotografare quei bolidi che sembrano sonnecchiare sotto il tendone bianco, sui cavalletti ed al caldo delle termocoperte. Uno scatto qui, uno scatto là ed attiro l’attenzione dello staff tecnico del Team: mi chiedono se mi piacerebbe farmi fotografare su una delle due moto. Sgrano gli occhi: non posso crederci! Certo che mi piacerebbe e scelgo la moto di Chiara perché il n°75 è quello del mio anno di nascita. Salgo su con il cuore che mi batte forte, sono in sella ad una vera moto da gara, ad una moto ufficiale, la moto che per mesi ho visto solo in foto! Una sensazione unica! Certo, lo so, la moto è ferma e muta ma per me va già bene così, è un privilegio anche solo toccarla e starci sopra! Ero io a fare foto al Team ed ora sono loro a fare le foto a me: incredibile!
Faccio qualche altra foto alle moto e quando mi giro verso la mia, altra sorpresa! Vedo che è circondata da una parte dello staff Y2K, incuriosito dalla “giapponesina” made in Italy (Federica possiede un Monster 400 destinato in origine al mercato giapponese, n.d.r.). Mi fanno domande su questa versione 400 e stavolta sono io a fare la “tecnica”. Guardano le gomme: “dovresti piegare un po’ di più”, mi dicono e non hanno torto…. Sono stata “tanata” anche dalla Ducati in persona, che figura! Alla fine, tutti questi colloqui mi sembrano normali e mi sento a mio agio; l’avevo detto io che questa avventura nel pianeta Ducati mi avrebbe riservato tante emozioni! Poco dopo arriva un mio amico in sella alla sua Ducati 999 ed ora che siamo veramente al completo, non mi resta che aspettare il turno di gara Superstock. Il momento si sta avvicinando, Chiara Valentini torna al “box” ed io le chiedo se posso farmi fotografare con lei, che gentilissima accetta (chissà se ha saputo che poco prima ho “violato” sotto permesso il suo bolide?). Vedo arrivare anche Paola ma siamo troppo prossimi alla gara e risento quello strano odore di adrenalina; ora basta intromissioni, è il momento della concentrazione. Le due ragazze si preparano, indossano le loro tute, gli stivali ed i guanti. Chiara s’infila subito il casco ed io mi chiedo come fa a starsene ferma così, in un angolo, immersa nei suoi pensieri con quel caldo afoso. Un nugolo di persone si è avvicinato alla tenda del Team Y2K ma pochi parlano e chi lo fa, lo fa sottovoce, per non disturbare la concentrazione di chi sta per scendere in pista. Lo sguardo di Paola è fisso in un punto oscuro a tutti noi; io continuo a scattare foto, cercando di cogliere tutti questi momenti. Ormai ci siamo. Chiara è la prima a salire sulla sua moto, le tolgono i cavalletti e le termocoperte, arrotolandole con cura. Il motore emette un ruggito e lei parte verso la pista. Paola sembra attardarsi un po’ ma in un attimo anche lei è pronta. Solita procedura e via, verso la corsia interna che immette nella pista.
Non mi allontanerei mai da li’, poi vedo Paola che comincia a sistemare i suoi effetti personali; la giornata ormai volge al termine ed io devo cogliere l’attimo. Ho sempre il timore di essere invadente ma queste sono occasioni uniche e so che se non lo facessi, me ne pentirei a lungo. Le chiedo di farmi fotografare con lei: come no? È la risposta e mi porta vicino alla sua moto n° 33. Riguardando la foto, devo dire che è proprio bella. Mi piacerebbe stare lì per ore, a parlare di moto, di tecnica, ascoltare consigli per migliorare l’abilità in moto ma il Team sta letteralmente smontando le tende. Ok, va bene cosi’. Paola mi regala un suo poster con dedica personale autografata e mi fa un augurio che è il più bello che io abbia mai ricevuto da quando vado in moto: “Spero di incontrarti l’anno prossimo al Trofeo Motocicliste! “ . Già, perché no?! Certo, di strada (in senso figurato e non) ne devo fare ancora tanta, quello è certo ma come si dice, volere è potere ed io lo so bene. Prima o poi, quando una cosa ce l’ho nella testa, ci arrivo sempre. Dicono che sono testarda ma io la chiamo semplicemente determinazione. Di sicuro, l’appuntamento più prossimo col Team Y2K è proprio per il Trofeo Motocicliste a settembre, sempre a Vallelunga, ed io faro’ di tutto per essere presente, per tifare e rivedere i miei nuovi e finalmente reali amici Ducati. Grazie ancora, Paola, Chiara e tutto il Team Y2K! Federica "Kenny" Rinaldoni Vai alla pagina del Team
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