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IL BLOG DEL TEAM Y2K - 2 - Paola Cazzola e Chiara Valentini
Pubblichiamo di seguito i pensieri e le riflessioni delle pilote del team Y2K durante le prime 4 gare della stagione.

Gara di Varano, 17 aprile 2005
"Weekend ricco di emozioni!
Varano, una pista che seppur piccolina mi è sempre piaciuta: era quasi un anno che non giravo in questo circuito e il venerdì ero un po' preoccupata per il poco tempo a disposizione per le prove libere. Già dai primi giri i tempi e però erano piuttosto incoraggianti: rispetto allo scorso anno sono scesa di almeno tre secondi, e ancora c'era ampio margine di miglioramento. Grazie ai meccanici riesco a regolare bene la moto e a scendere ancora un po'. Per le qualifiche avrei dovuto solo sperare di replicare gli stessi tempi.

A fine turno ero in ottava posizione assoluta e quarta della categoria. Poco dopo un brusco acquazzone mi ha messo in agitazione: con la pista bagnata non avrei potuto migliorare nel secondo turno! Fortunatamente proprio un'oretta prima di rientrare ha smesso di piovere, e la pista oramai si stava asciugando. Rientro in pista determinata a salire nella classifica, e finalmente riesco a strappare un bel tempo che mi porta in sesta posizione assoluta e terza della categoria.

La domenica mattina l'ho passata a camminare su e giù per il paddock, per il box, per i bagni…speravo che la tensione si sciogliesse! In più minacciava pioggia, e correre sul bagnato non mi avrebbe fatto molto piacere. Non vedevo l'ora di entrare per scaricare tutta l'adrenalina che avevo. Finalmente il tanto sognato semaforo rosso si accende…e in un secondo passa tutto! Parto bene, alla prima curva mi lascio infilare per evitare che la bagarre tra le pilote della categoria 600 compromettesse la mia gara.
Cominciano a cadere le prime gocce, gara sospesa: 20 minuti di tempo per montare le gomme da bagnato e ripresentarsi in griglia. Dispiaciuta per l'interruzione ma tranquilla per aver accumulato in così pochi giri ben 8 secondi dalla MV Agusta di La Licata, mi ripresento al fianco di Paola in griglia: io seconda e lei prima. A quel punto decido di fare il resto della gara con la testa, non voglio assolutamente scivolare. Nuovamente il semaforo rosso... faccio una partenza eccezionale! Sorpasso tutte, mi presento in solitaria alla prima staccata…ops…mi viene in mente che forse sto andando un po' troppo forte e tutta la gestione di gara che volevo fare era andata a farsi benedire! Così mi faccio sorpassare per gestire la gara da dietro e vedere come si comportavano le altre pilote sul bagnato. Neanche 2 giri e sospendono nuovamente la gara...entriamo direttamente nel parco chiuso e ci annunciano che è finita: mi dicono che ho comunque conservato il secondo posto, ma prima di festeggiare voglio aspettare il comunicato ufficiale del direttore di gara. Venti minuti di interminabile attesa…e poi finalmente confermano il podio: Paola prima e io seconda!

Bellissimo, quasi non ci credevo: un podio rosso Ducati che non mi aspettavo di vedere sin dalla seconda gara. E' stato emozionante vedere tutto il team e gli amici festeggiare con noi! Un grazie particolare a Claudio De Angeli e Annalisa Dimonte della Ducati che hanno così fortemente voluto il team femminile, a Marco Gerbaudo il team manager, ai bravissimi meccanici Giorgio e Stefano, al pazientissimo Zambo che sopporta tutte le mie ansie.
Un grande applauso anche alla mia compagna di squadra Paola, che in questo weekend è stata bravissima e ha ottenuto un più che meritato primo posto. Ci vediamo a Magione a fine maggio!"

Chiara Valentini

"Oggi mi sono svegliata con un sorriso idiota che proprio non riesco a togliermi dalla faccia! Sarà forse perché ieri ho vinto la mia prima gara del trofeo?
Ma andiamo con ordine...è stato un week-end molto intenso e ricco di emozioni.
Le prime sessioni del venerdì mattina non promettevano bene: ero molto nervosa ed agitata poiché ero perfettamente conscia che Varano e'



una pista difficile per una moto di cilindrata mille ed io volevo subito andare forte!
L'unica cosa che il mio cervello riusciva a pensare durante questi primi turni era: tieni aperto! Cercavo solamente di staccare un gran tempo, tempo che logicamente non veniva: ne combinavo una al giro! Tra 'dritti' ed errori ho esaurito tutto il campionario di 'cavolate' che si possono fare in pista, ed ho speso la mattinata a sfogarmi sulla moto, senza alcun buon risultato. Durante il pomeriggio sono invece riuscita a calmarmi ed a concentrarmi; ho lavorato bene sull'assetto ed assieme a Marco Gerbaudo siamo riusciti a sistemare la ciclistica. Ho girato molto forte, soprattutto nell'ultimo turno, quando c'era meno 'traffico'(quaranta pilote su una pista così stretta come Varano sono davvero tante!), così alla sera sono andata a letto tranquilla attendendo le prove ufficiali del sabato mattina.

Durante il primo turno di prove ufficiali (ore 08.25... brrrrr!), dopo pochi giri ero già in pole position, ma ero convinta che avrei potuto migliorare ancora se solo avessi osato un po' di più. Ho tentato quindi il classico giro 'a vita persa' e forzato forse troppo, visto che sono incappata in una scivolatina, la mia prima con la 999! Ho comunque tirato su la moto e sono ripartita. Una piccola sosta al box per controllare che tutto fosse a posto e via, con tutta la rabbia agonistica di cui disponevo, acuita anche dall'errore commesso. Sono riuscita a fermare il cronometro sull' 1.15.541: pole position! Molto soddisfatta sono rientrata ai box.

Arriva la domenica, e le nuvole nere sopra alla nostra testa non fanno presagire niente di buono. Saluto Valentina ed Alessia, le bimbe dell'associazione "gli amici di Valentina", che ho invitato con i loro genitori, e mi preparo.
Semaforo rosso…via!
Parto alla grande e dopo neanche metà giro mi ritrovo solitaria al comando. Niente distrazioni, testa bassa e giu' di gas. Dopo alcuni giri mi volto a controllare dietro di me e non vedo proprio nessuno; dai box intanto segnalano di andare piano e la tabella mi da numeri strani, mentre io non capisco e penso: 'ma cosa è successo? C'è stata una caduta di gruppo?'
Era scivolata Samuela de Nardi, la mia avversaria più temibile, ed il box mi segnalava disperatamente di rallentare perché il mio ritmo era veramente alto e non sarebbe servito più rischiare, dato il vantaggio accumulato. Capisco tutto solo quando vedo la moto di Samuela accostata al muretto della via di fuga; inizio quindi a gestire la gara, ma sul piu' bello scendono le prime gocce d'acqua!
Rallento notevolmente, sperando che la pioggia cessi, ma dopo soli due giri con il bagnato nelle retrovie iniziano delle cadute.
Bandiera rossa.

Entro ai box ed in vista della nuova partenza si montano le gomme da bagnato. Mi rendo conto dell'importanza del finire la gara con la tranquillità piu' assoluta, dato che ho diciassette secondi di vantaggio sulla seconda in classifica, che fra l'altro è la mia compagna di squadra Chiara: se tutto va bene, doppietta in vista! Nuova partenza, quindi, molto cauta. Cerco di non forzare: non sarà necessario perché dopo solamente tre giri la gara viene definitivamente sospesa per pista impraticabile causa olio sul tracciato. Ho vinto!

Vorrei ringraziare moltissimo tutte le persone che sono venute a tifare per me, i miei amici, i ragazzi del Fan Club, Valentina, Alessia ed i loro splendidi genitori: spero di poter dare un po' di visibilita' alla loro causa con le mie gare. Ringrazio anche coloro che in Ducati che mi sostengono (penso a Claudio ed Annalisa), il mio manager Mak, il mio team manager Marco Gerbaudo, i miei meccanici Stefano e Giorgio, Silvia la 'inge' e tutti gli sponsor.
Questa vittoria è dedicata a tutti voi!"

Paola Cazzola


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