Ducati.com

PAOLA CAZZOLA SULLA DESMOSEDICI DI LORIS CAPIROSSI
Le impressioni a caldo di una Desmodonna a cavallo di un sogno!

Quante volte, guardando sfrecciare sul video i bolidi della Moto GP, mi sono chiesta come sarebbe stato guidarne uno… Mi chiedevo: “chissà cosa si prova ruotando la manopola del gas!” Credo che qualsiasi appassionato di moto abbia fantasticato, come ho fatto io, immaginandosi a cavallo di una di quelle belve, a sfidare le leggi della fisica, come gli eroi che ci regalano emozioni ogni domenica pomeriggio. Ma, mi ripetevo, “dovrò accontentarmi di sognare a occhi aperti!” Per questo, quando un giorno è squillato il telefono, e dall’altro capo del filo Filippo Falsaperla della Gazzetta dello Sport mi ha proposto di fare il tester, per conto del loro quotidiano, in sella alla Ducati Desmosedici, subito non volevo credere alle mie orecchie! Ma questa volta non stavo sognando: la moto più veloce del mondo, per pochi giri, sarebbe stata mia!
Sarei stata la seconda donna a guidare una moto della classe “regina”, la prima a provare la Ducati Desmosedici: un grande onore che ha da subito rappresentato anche una bella sfida con me stessa; e mentirei se non ammettessi di essermi chiesta almeno una volta se sarei stata in grado di gestire così tanta potenza.

Appuntamento martedì 8 Novembre, a Mondiale finito, sulla pista spagnola di Valencia…
Vi assicuro che quello che si prova aprendo il gas della Desmosedici va oltre ogni immaginazione: e è un’emozione talmente forte da non riuscire quasi a spiegare. La facilità con la quale la Ducati prende i giri e la forza impressionante di accelerazione lasciano di stucco. Poi non credi a quello che vedi, a quello che riesci a fare: la frenata mozza-fiato, la precisione nell’inserimento in curva, di nuovo l’accelerazione in uscita e la velocità di cui non ti rendi ben conto, grazie all’aerodinamicità inconcepibile.

Una moto come questa richiede sensibilità assoluta sul comando del gas, perché qualche grado di troppo nel ruotarlo può avere conseguenze devastanti sul comportamento della moto. Ma in fondo al rettilineo la mia velocità di punta è stata di 292 km/h… Loris in gara ha fatto segnare un portentoso personale di 315 km/h! Quando ti affidano per soli quattro giri un mezzo da centinaia di migliaia di euro, per di più su una pista che non hai mai visto prima, puoi esitare ad aprire il gas in curva ma almeno in rettilineo hai l’obbligo di darglielo tutto!

L’emozione di guidare la Ducati Desmosedici, la moto più veloce del mondo, rimarrà un ricordo indelebile nella mia vita. E ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile il realizzarsi di questo sogno… Peccato aver compiuto solo quattro giri… Casomai Ducati ci ripensasse, io sono sempre disponibile!

Paola Cazzola