Nel 1956 la Ducati tentò di battere una serie di record mondiali in numerose categorie. In quel periodo, il pubblico era totalmente affascinato dai primati di velocità. Per questo contesto la Ducati creò un veicolo concepito per battere record, usando la Gran Sport 100 come base. In effetti, le modifiche erano limitate alla meccanica e alla ciclistica. In compenso, modifiche sostanziali vennero apportate alla carrozzeria, concepita dalla Ducati assieme a un ingegnere aeronautico e alla carrozzeria Tibaldi, specializzata nella lavorazione dell’alluminio. Il risultato: un’affascinante carena “a sogliola” che migliorava considerevolmente l’aerodinamicità del veicolo.
Il collaudo venne affidato a due piloti privati, e un tentativo di stabilire nuovi primati venne effettuato venerdì 30 novembre. A causa della pioggia prevista, un telo elastico impermeabile venne utilizzato per coprire lo spazio tra il pilota e la carenatura. La giornata terminò in trionfo: quarantaquattro record mondiali vennero infranti. Il Siluro ottenne cinque nuovi primati nella classe 250, pur avendo un motore di soli 100 cc. La moto completò il giro più veloce a una media di oltre 170 kmh, con una media sui 1000 chilometri di oltre 160 kmh!