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MACH 1 (1965)
Per comprendere pienamente la filosofia produttiva Ducati degli anni sessanta e settanta, occorre analizzare l'evoluzione dei motori monocilindrici monoalbero a camme e della loro suddivisione nelle due famiglie a "carter largo" e "carter stretto". Eredi del Marianna, i monocilindrici Ducati videro la loro cilindrata aumentare rapidamente da 100 cc a 175 cc, fino ai 250 cc del Diana. Il Diana era estremamente godibile per i motociclisti del tempo, considerando che, in condizioni ideali (scarico diritto, acceleratore ben aperto e pilota in posizione raccolta), la moto poteva raggiungere i 140 km/h. Nel 1965 a questa sportiva fece seguito l'ancora più aggressiva Mach 1 250, un classico del suo tempo.
Per migliaia di motociclisti, la Mach 1 era il non plus ultra in campo motociclistico. Il motore era ispirato al famoso 175 monoalbero a camme in testa, ed era dotato di cambio a cinque marce (una vera rarità, all'epoca). Il profilo pulito, i semimanubri applicati, le pedane arretrate e la sella stretta facevano parte della ricca dotazione di soluzioni sportive in tempi in cui non erano davvero cosa comune. La rivista Motociclismo la descrisse in questo modo: "L'ultimo modello di questo illustre marchio è senza dubbio una delle migliori 250 sportive disponibili al momento, grazie alle caratteristiche tecniche, lo stile e la maneggevolezza. Una menzione speciale la meritano il motore monoalbero a camme in testa con cambio a cinque marce, la potente accelerazione, l'eccellente tenuta di strada e l'efficienza in frenata."
CARATTERISTICHE TECNICHE:
MOTORE:
- monocilindrico a quattro tempi, con angolo di 10° in avanti.
- Raffreddamento ad aria.
- Monoalbero a camme in testa, comandato da alberello e coppie coniche e due valvole.
- Alesaggio: 74 mm.
- Corsa: 57,8
- Cilindrata: 248,5 cc
- Rapporto di compressione: 10:1
- Potenza massima: 24 CV a 8500 giri/min.
- Carburatore Dellorto SS 29
- Un carburatore con diffusore in ammissione.
- Accensione con contattore e batteria da 6 V/13,5 A.
- Cambio: riduzione primaria a ingranaggi.
- Catena di trasmissione secondaria.
- Frizione multidisco a bagno d'olio.
- Cambio a cinque marce.
- TELAIO, FORCELLE E CICLISTICA: monotelaio a culla aperta in acciaio tubolare.
- Forcelle anteriori telescopiche.
- Sospensione posteriore a forcellone oscillante con doppi ammortizzatori regolabili a 3 vie.
- Freni a tamburo: 180 mm (anteriore) 160 mm (posteriore)
- Pneumatici: 250 x 18" (anteriore) 2,75 x 18" (posteriore)
- DIMENSIONI E PESO: lunghezza 2.000 mm; larghezza: 590 mm.
- Altezza sella: 760 mm.
- Interasse: 1.350 mm.
- Peso (a secco): 116 kg.
- Prestazioni: velocità massima 170 km/h (con regolazione sportiva).
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