
SUPERMONO (1993)
Questa monocilindrica a quattro tempi straordinariamente raffinata ed elegante è il frutto del genio del progettista Pierre Terblanche unito alla visione di Massimo Bordi, tradotti in tecnica allo stato puro da Claudio Domenicali. Una vasta gamma di componenti e caratteristiche high-tech (raffreddamento ad acqua, iniezione elettronica, doppie bielle) hanno contribuito alla creazione di questa moto, la più competitiva della sua categoria.
CARATTERISTICHE TECNICHE:
MOTORE:
- 4 tempi, monocilindrico
- Alesaggio e corsa 100x70 mm.
- Cilindrata totale 550 cc
- Rapporto di compressione 11,8:1
- Distribuzione bialbero in testa con quattro valvole e comando a cinghia dentata, sistema desmodromico
- Lubrificazione forzata con pompa ad ingranaggi
- Raffreddamento a liquido
- Alimentazione a iniezione
- Frizione a dischi multipli a secco
- Cambio a sei rapporti
- Trasmissione primaria a ingranaggi
- Trasmissione secondaria a catena
CICLISTICA
- Telaio tubolare a traliccio
- Forcella anteriore Ohlins a steli rovesciati
- Forcellone posteriore con ammortizzatore Ohlins
- Freno anteriore a doppio disco flottante Ø 280 mm.
- Freno posteriore monodisco Ø 220 mm.
- Pneumatico anteriore 12/70 VR17
- Pneumatico posteriore 15,5/60 VR17
DIMENSIONI
- Lunghezza 1960 mm.
- Larghezza 670 mm.
- Altezza 1060 mm.
- Interasse 1360 mm.
- Peso a secco 118 Kg.
PRESTAZIONI
- Potenza 75 CV a 10.000 giri/min.
- Velocità massima oltre 220 Km/h
Una tra le più famose competizioni a cui ha partecipato la Supermono:
- 1° nella Classifica Marche e Piloti nel Campionato Europeo Supermono del 1993 con Lucchiari.
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