La nascita del Cucciolo fu particolarmente avventurosa. Durante la Seconda Guerra Mondiale viveva a Torino l'avvocato e scrittore Aldo Farinelli. Subito dopo l'armistizio Farinelli iniziò in segreto e contro le direttive del Governo il progetto di un motore ausiliario di piccola cilindrata da applicare senza particolari trasformazioni al telaio di una comune bicicletta. Egli aveva infatti compreso la necessità di un mezzo di trasporto piccolo, semplice ed affidabile, adatto a soddisfare il bisogno di mobilità che si sarebbe creato al termine del conflitto.

Le difficilissime condizioni economiche non avrebbero permesso a molti l'acquisto di un mezzo più costoso, non solo per il prezzo ma per la difficoltà di procurarsi il carburante: obiettivo essenziale era perciò garantire il minimo consumo possibile. Tale caratteristica poteva essere raggiunta solo da un piccolo motore a quattro tempi, capace di adattarsi a svariati tipi di combustibile grazie ad un basso rapporto di compressione (rispetto alla concorrenza il Cucciolo era più potente e consumava pochissimo: 100 km con un litro in condizioni ideali).

Il "bicimotore" (così venne in seguito ribattezzato) Cucciolo fu il primo prodotto Ducati uscito dagli stabilimenti al termine della guerra e rappresenta il capostipite di tutta la produzione motociclistica successiva. Il Cucciolo costituì un'innovazione nel campo del motociclismo: infatti mai nessuno prima di allora aveva avuto la geniale intuizione di abbinare un propulsore ad una bicicletta.

Il Cucciolo fu accompagnato da una campagna pubblicitaria piuttosto insolita. Per rendere più familiare questo motore, si decise di scrivere una canzone che avesse ad oggetto il Cucciolo. Fu così che il Maestro Oliviero compose: "Ti porterò sul Cucciolo", gradevole motivetto che divenne ben presto famoso in tutta Italia.
Anche sul versante della cartellonistica pubblicitaria il lancio del Cucciolo fu caratterizzato da una comunicazione gradevole e divertente. Nella pubblicità originale si vedeva, nei Giardini Margherita a Bologna, un uomo nell'atto di donare alla fidanzata un Cucciolo tenuto teneramente in braccio. Lo slogan "Potenzia la tua bicicletta" accompagnava così l'uscita del primo Cucciolo, prodotto allora dalla SIATA di Torino.

Oggi Ducati celebra il Cucciolo con una linea di peluche prodotta da Accademia, dal design che richiama l'originale apparso nelle pubblicità dell'epoca insieme alla motocicletta. I Cuccioli si trovano presso la rete dei concessionari Ducati, presso i migliori negozi e le grandi catene che offrono i prodotti Accademia, e si possono acquistare anche online qui!



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Lo spartito originale della canzone di Olivieri-Rastelli.

Una pubblicità d'epoca: il Cucciolo come un prezioso pegno d'amore.