Dalla creazione della Mototrans, impresa spagnola che costruiva le Ducati su licenza, fino alla sua scomparsa, Ricardo Fargas è stato pilota, mente commerciale e responsabile delle attività sportive della marca. Continua
Cook Neilson è entrato nella storia di Ducati per la sua bellissima vittoria sul circuito di Daytona nel 1977, con la California Hot Rod, una 750 SS preparata dal suo amico Phil Schilling. Era la prima volta che una moto italiana vinceva una gara per le derivate di serie negli Stati Uniti. Continua
Marco Lucchinelli è stato Campione del Mondo di Velocità della 500 cc nel 1981 alla guida di una Suzuki. In seguito cominciò una nuova fase professionale ricca di successi in seno alla Ducati. Tra questi spicca la famosa vittoria a Daytona nel 1987 e il trionfo nella gara inaugurale del Campionato del mondo Superbike. Continua
Giuseppe Montano fu direttore generale della Casa Bolognese a partire dal 1952. Quando arrivò alla Ducati, l’impresa era in piena fase espansiva. Si aprivano nuovi fronti commerciali in diverse direzioni e gli stabilimenti di Borgo Panigale fremevano di attività. Continua
Paul Smart, con la sua leggendaria vittoria alla 200 Miglia di Imola del 1972, divenne di fatto un pilota leggendario per gli amanti della storia di Ducati. Fu l’apoteosi. Era la prima volta che venivano umiliate con un risultato così eclatante le potenti moto del conte Domenico Agusta. Continua
La Pantah fu progettata da un'équipe incomparabile di mostri sacri, quali Taglioni, Mengoli, Bocchi e Martini, è stata, sotto tutti i punti di vista, una delle moto di maggior successo e più innovative in tutta la storia Ducati. Continua
Forse non tutti sanno che l'emblema di un cavallino rampante che fregia le moto disegnate da Taglioni e prodotte da Ducati tra il 1956/57 fino al 1960/61 fu voluto dall'Ingegnere stesso in segno di rispetto ed ammirazione per Francesco Baracca, l'eroico pilota di aerei da combattimento. Continua
20 marzo 1970: Fabio Taglioni realizza lo schizzo di un nuovo motore, un bicilindrico a V di 90°, che avrebbe dato vita, nei mesi successivi, al leggendario 750 a carter tondi. A detta dello stesso ingegnere, il suo miglior progetto nonché prototipo delle odierne Superbike Ducati. Continua
La Ducati 350 Mark 3 aveva fatto il suo debutto ufficiale nel novembre del ’67, in occasione del Salone di Milano. Nessuno allora poteva saperlo ma Fabio Taglioni proprio in quei mesi stava lavorando ad un progetto che avrebbe visto la luce nell’aprile dell’anno successivo: l’applicazione su una monocilindrica di serie a carter larghi del sistema di distribuzione desmodromica. Continua
Usando tutti i pezzi utili del motore bialbero, Taglioni fu in grado di creare, in un lasso di tempo sorprendentemente breve, qualcosa di geniale ed innovativo: la 125 da Gran Premio, con distribuzione desmodromica a tre alberi a camme in testa mossi da albero verticale e coppia conica. Continua
Agli inizi degli anni '50 Taglioni era attivamente impegnato nella squadra corse della FB Mondial. In un articolo dal titolo "Dr. T: la mia vita", apparso su sito motoitaliane.it, l'Ingegnere stesso torna con la mente a quegli anni: "Mi presentai al reparto corse della Mondial dei fratelli Boselli e fui subito assunto. Continua
Gli effetti che il genio e la creatività di Fabio Taglioni hanno prodotto sullo sviluppo e la crescita di Ducati rimangono ad oggi senza eguali. Continua
Gianni Degli Antoni, il giovane pilota che nel 1955 vinse diverse prove di durata alla guida una Ducati 100 Gran Sport, si trasformò nel primo sportivo a dare al marchio un trionfo internazionale. Accadde nel Gran Premio di Svezia di quell’anno, nella classe 125 cc., con la Ducati Trialbero Desmo. Continua
Il lavoro di Franco Farné in Ducati abbraccia un periodo lungo oltre cinquant’anni. Arrivò prima del leggendario ingegner Fabio Taglioni ed è stato tecnico, collaudatore e pilota sia delle moto da competizione sia delle moto di produzione. È da sempre una figura fondamentale del reparto corse Ducati. Continua
In sella alla sua Ducati Marianna 125 Giuliano Maoggi, l’uomo con la sigaretta tra le labbra protagonista della foto più celebre delle gare di Gran Fondo, ottenne una vittoria fondamentale al Motogiro d’Italia del 1956. Soprannominato il “duca italiano” per il suo stile di guida, con quel suo clamoroso successo salvò probabilmente la Ducati dalla chiusura. Continua
I tre figli di Antonio Cavalieri Ducati, ingegnere industriale affermatosi alla fine del 19° secolo, sono i personaggi ai quali si deve la nascita dell’azienda Ducati. Antonio Cavalieri Ducati, originario di Comacchio, si trasferì a Bologna nella seconda metà dell’Ottocento, in piena rivoluzione industriale. Continua
Non si può pensare alle moto Ducati senza dovere riconoscere quanto forte sia stata l’impronta che la genialità di Fabio Taglioni ha lasciato su ogni progetto da lui realizzato. Tuttora le attuali moto di produzione, così come le moto da gara, utilizzano concetti e idee sviluppate dal famoso ingegnere lughese. Continua