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Come arrivare L' uscita dall'Autostrada A1 (Bologna-Firenze) è al casello di Barberino di Mugello. Seguire i cartelli indicanti "Autodromo Internazionale del Mugello". Se si arriva da Bologna, si può anche uscire al casello autostradale di Pian del Voglio: arrivare al circuito passando per Bruscoli, Passo della Futa, Panna, Galliano, Scarperia. Se si arriva da Firenze, suggeriamo la statale 302 "Faentina" attraversando Fiesole, Polcanto, Borgo San Lorenzo, Luco, Scarperia. Chi attraverserà l'Appennino tosco emiliano, passando attraverso il Passo del Muraglione od il Passo della Colla, una volta giunto a Borgo San Lorenzo (5 km. dal circuito) segua le indicazioni per Luco Mugello e poi Scarperia. Misano world circuit
Inizialmente la sua lunghezza era di 3.488 km, nel 1993 ha poi raggiunto la lunghezza attuale ovvero 4,060 km. Negli anni la struttura a contorno della pista si è sviluppata con nuovi box più ampi ed un paddock di 40.000 metri quadri. Dallo scorso anno, inoltre, il Misano World Circuit ospita il MotoGP World Championship Gran Premio Cinzano di San Marino e della Riviera di Rimini. Come arrivare L'autodromo Internazionale di Misano, per il suo posizionamento al centro dell'Italia, è facilmente raggiungibile da ogni località. Ubicato a 110 km. a sud di Bologna, 15 km. a sud di Rimini, 100 km. a nord di Ancona, l'Autodromo è facilmente raggiungibile con aereo e treno. In auto si giunge tramite la A14, uscite: Riccione - Cattolica. Consigliata l'uscita di "Cattolica", per poi seguire le indicazioni per Rimini. Circuito di adria
L'impianto ha come punto di forza un tracciato molto impegnativo che si può scomporre su due circuiti più corti e completamente indipendenti, uno dei quali dotato di un sistema di irrigazione artificiale utilissimo per specifiche sessioni di prova sia per vetture oppure moto da competizione sia per lo sviluppo di mezzi di produzione destinati alla grande serie. Il tracciato ha una lunghezza di 2.702 metri e si colloca fra gli impianti di medie dimensioni in grado di ospitare gare di auto e moto di livello nazionale ed internazionale. A rendere poi unico nel mondo l'Adria International Raceway ci pensa la grande copertura del paddock, spettacolare e innovativa, che trasforma l'area retrostante i box in un ricovero per motorhome e hospitality, ma soprattutto apre la via a manifestazioni articolate estremamente diverse e sempre al riparo dal sole o dalle interperie. Circuito di Adria S.S. 115 Adria – Rovigo Frazione Cavanella Po - Località Smergoncino 7 www.adriaraceway.com Circuito di monza
Ospita molti eventi motoristici durante tutto l'anno ma è famoso internazionalmente per ospitare il Gran Premio d'Italia di Formula 1, organizzato dall'Automobile Club di Milano quasi ininterrottamente dal 1922. Oltre alla Formula 1 e ad altre categorie automobilistiche, sul circuito lombardo si svolge anche una tappa del Campionato Mondiale di Superbike. Dal 1991, con le modifiche al circuito di Silverstone, il tracciato brianzolo è il più veloce tra quelli iridati: l'attuale record ufficiale del circuito è stato stabilito nelle prove del Gran Premio d'Italia 2004 da Rubens Barrichello alla media di 260,395 km/h. La costruzione dell'autodromo fu decisa nel gennaio del 1922 dall'Automobile Club di Milano per commemorare il venticinquesimo anniversario dalla fondazione. Il primo giro completo di pista fu percorso il 28 luglio da Pietro Bordino e Felice Nazzaro su una Fiat 570. Si trattava del terzo circuito permanente realizzato al mondo, preceduto solo dalla pista americana di Indianapolis (1909) e da quella inglese di Brooklands (1911), oggi non più esistente. Il tracciato di Monza conta ben quattro lunghi rettilinei, dove le vetture di Formula 1 superano abbondantemente i 300 km/h, ed è noto tra gli appassionati come il tempio della velocità. Circuito Paul RIcard - Le castellet - Francia
Inaugurato il 19 aprile 1970, è stato fino al 1990 sede del Gran Premio di Francia del campionato del mondo di Formula 1 (in seguito invece sempre corso sul circuito di Magny-Cours). È uno dei circuiti automobilistici più noti al mondo per via della curva di "Signes" da percorrere in piena accelerazione a oltre 340 km/h, dopo il lunghissimo rettilineo del "Mistral". Durante i Gran Premi di Francia svolti sul circuito Paul Ricard, tutti i giornalisti della Formula 1 avevano preso l'abitudine di darsi appuntamento all'interno di questa curva, per vedere quali piloti l'avessero percorsa in pieno senza decelerare neanche per una frazione di secondo e determinare così, di anno in anno, il pilota più veloce (oltre che più coraggioso) della massima categoria. Risulta che l'unico pilota della storia della Formula 1 che riusciva a non staccare mai il piede dall'acceleratore premuto "a tavoletta" durante tutta la percorrenza della curva era Ayrton Senna (anche se nel 1986, proprio Senna in questo punto del circuito ebbe un pericoloso incidente, senza conseguenze, dovuto a una rottura improvvisa del motore). Nel 1986 il circuito fu accorciato proprio nella parte del Mistral, per poi venire abbandonato dopo il 1990. Nel 1999 il tracciato fu acquistato da Bernie Ecclestone. Nel 2001, dopo 11 mesi di lavori, questo circuito leggendario è diventato modernissimo e altamente tecnologico. Totalmente ristrutturato, il circuito Paul Ricard unisce l’estetica al comfort e alla sicurezza. Un tracciato che combina tecnologia e creatività, dove tutto è stato concepito per il piacere della guida nella totale sicurezza, grazie a soluzioni uniche e ad alta prestazione. Il circuito è, al giorno d'oggi, sede di test svolti dalle principali scuderie di Formula 1. Oltre che di gare automobilistiche, il Paul Ricard è stato, ed è tutt'ora, sede di competizioni motociclistiche come il Bol d'Or.
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