|
|  |
 |
 |  |
 |  |  |
 |
 |
 |
 |

Nel 2001 Troy Bayliss è diventato il secondo pilota australiano ad aggiudicarsi il Campionato Mondiale Superbike dopo una stagione esaltante in cui ha vinto il titolo alla penultima gara in Olanda. Il totale di 369 punti accumulato dal 32enne Troy, che comprendeva sei vittorie a Monza (2), Lausitzring, Misano Adriatico e ad Assen (2), ha portato la Ducati al suo nono titolo Piloti e al decimo Costruttori.
Fin dal suo esordio nel Mondiale Superbike 2000, quando già alla terza gara è salito sul gradino più alto del podio per la prima delle sue due vittorie, il pilota australiano è stato una vera rivelazione.
Troy Bayliss è nato a Taree (Australia) il 30 Marzo 1969. Vive in Europa con la moglie Kim e i due figli, Mitchell e Abbey.
Bayliss ha iniziato a correre nel 1992 con una Kawasaki KR-1 nella categoria 250 Sport Production. Nel 1993 Troy ha partecipato ad alcune gare nazionali nella categoria 600, sempre con una Kawasaki.
Nel 1994, con una moto della medesima marca ha preso parte al Campionato Australiano 600 classificandosi al 6° posto.
Nel 1995, ha partecipato al campionato Australiano 600 classificandosi 2°.
Nel 1996, partecipa per la prima volta al Campionato Australiano Superbike con una Kawasaki classificandosi 3° assoluto.
Nel 1997, Troy è 2° nel Campionato Australiano Superbike con una Suzuki, e si classifica al 5° posto in entrambe la gare del Mondiale Superbike a Phillip Island, prendendo parte alle competizioni come pilota 'wild-card'. Ottiene anche un 6° posto con un 250 da Gran Premio nella gara australiana del Mondiale GP.
Nel 1998, si trasferisce in Inghilterra dove disputa il Campionato Inglese Superbike con la Ducati del team GSE, concludendo in 8a posizione assoluta. Sempre nel 1998 ha partecipato alle due gare del Mondiale Superbike di Brands Hatch.
Nel 1999, partecipa ancora al Campionato Inglese Superbike sempre con una Ducati del team GSE. Si aggiudica il titolo di Campione Inglese con 28 punti di vantaggio, vincendo 6 gare e conquistando 6 pole position. E' salito sul podio 14 volte, contribuendo anche alla conquista del titolo costruttori vinto dalla Ducati.
Nel 2000, Troy Bayliss corre negli Stati Uniti per i colori del Team Ducati Vance&Hines, e conquista la pole position nella 200 Miglia di Daytona, primo round del Campionato AMA Superbike. Chiamato a difendere i colori del team Ducati Infostrada nel Mondiale 2000 dopo l'incidente che ha visto l'abbandono dalle competizioni di Carl Fogarty, Bayliss vince due gare (Hockenheim e Brands Hatch), terminando il Mondiale al sesto posto assoluto totalizzando in 10 round ben 243 punti.
|
|
 |
 |
 | | |
| |
CAREER |
| |
1992 | Disputa le sue prime gare su strada in Australia
|
| |
1993 | Campionato nazionale Australiano 600cc
|
| |
1994 | 6° Campionato Australiano 600
|
| |
1995 | 2° Campionato Australiano 600
|
| |
1996 | 3° Campionato Australiano SBK
|
|
1997 | 2° Campionato Australiano SBK - 5° nella gara di Campionato mondiale SBK a Phillip Island - 6° nel GP 250cc di Phillip Island
|
| |
1998 | 8° Campionato Inglese SBK
|
| |
1999 | 1° Campionato Inglese SBK
|
| |
2000 | 6° Campionato mondiale SBK
|
| |
2001 | 1° Campionato mondiale SBK
|
|
|
|
|