La partenza avviene di prima mattina, per approfittare delle ore più fresche. Lasciata Las Vegas alle spalle, la strada conduce verso il Red Rock Canyon, con le sue imponenti formazioni rocciose, e poi verso Tecopa. Una sosta in un caratteristico caffè a Shoshone anticipa l’ingresso in uno dei luoghi più suggestivi d’America: la Death Valley.
Il parco, che si estende per oltre 1,34 milioni di ettari, è un territorio di contrasti estremi: dune di sabbia gigantesche, distese di sale e canyon di arenaria colorata. Qui si trova il punto più basso del continente, Badwater, a 86 metri sotto il livello del mare, mentre le vette di Telescope Peak superano i 3.300 metri. Le temperature estive raggiungono i 50 °C, rendendo questo il luogo più caldo e arido degli Stati Uniti.
Il percorso prosegue lungo l’Artist’s Drive, una strada panoramica che si insinua tra le montagne, dove i minerali colorano le rocce vulcaniche di rosso, rosa, giallo, verde e viola. Poi, la salita verso Dante’s View e la sosta a Zabriskie Point, uno dei panorami più iconici del parco, modellato dai sedimenti di un antico lago prosciugatosi milioni di anni fa.