E dopo il Mugello ecco il Balaton Park, due piste con caratteristiche assai diverse. Se di norma la posizione in griglia e la partenza sono sempre fondamentali per la gestione della gara, qui lo sono ancor di più per evitare che poi tutto si complichi. È stata una corsa sicuramente condizionata dallo strike iniziale ma tant’è: Marquez ha dominato un week end perfetto con pole, Sprint e GP, giro veloce compreso.
Marc ha fatto 100! Tanti sono i suoi successi nel motomondiale, davanti ha solo Agostini e Rossi. Congratulazioni! Un traguardo dal sapore ancora più dolce perché raggiunto in un fine settimana che segna il ritorno dell’inesauribile Campione che tutti conosciamo. Con lui il Team ufficiale ottiene il primo posto che mancava dal Giappone 2025 e anche per il Ducati Lenovo Team sono 100 le vittorie in MotoGP.
Un week end in cui ha avuto da subito un altro passo rispetto agli altri, ha saputo sfruttare al meglio la pole ed ha vinto a modo suo. Nel GP in particolare, ha gestito perfettamente la gara, i tempi e i modi degli attacchi, all’inizio senza esagerare aspettando che la gomma media posteriore andasse in temperatura per fare la differenza nella seconda parte con lucidità, determinazione e tanto talento in un corpo a corpo da brividi in cui aveva tutto da perdere.
Pecco approfitta suo malgrado degli incidenti iniziali e con una partenza non brillante che lo tiene fuori dal gruppo davanti si ritrova terzo, posizione che saprà tenere fino alla fine su un circuito tradizionalmente non suo, agguantando un podio che fa sempre morale e che si aggiunge ai due ultimi consecutivi.
Un plauso speciale a Lecuona: dalla SBK per sostituire Alex Marquez chiude con un bellissimo 7° posto, tutt’altro che scontato. Soprattutto perchè non aveva effettuato nessuna prova prima sulla nostra moto. Bravo davvero!
Da sottolineare infine anche la bella rimonta di Diggia che, dopo il coinvolgimento nella caduta di gruppo iniziale, recupera fino alla 12a posizione con un passo da podio emblema del carattere e della determinazione che ho molto apprezzato.
Forza Ducati!