Andrea Dovizioso chiude al comando la prima giornata di prove del GP del Giappone. Jorge Lorenzo si ritira dalla gara di Motegi a causa dei problemi al polso sinistro.

Andrea Dovizioso ha chiuso in prima posizione la giornata inaugurale del GP del Giappone, in programma questo fine settimana sul circuito di Motegi. Il pilota italiano del Ducati Team ha ottenuto il miglior crono questa mattina nelle FP1, disputate sull’asciutto, girando in 1:45.353 e non è sceso in pista nelle FP2 quando il tracciato era ancora bagnato a causa della pioggia caduta nel primo pomeriggio.
 
Jorge Lorenzo questa mattina ha percorso solo due giri del tracciato giapponese prima di rientrare al box e fermarsi a causa del forte dolore al polso sinistro infortunato nella caduta di due settimane fa a Buriram. Il pilota spagnolo ieri era stato sottoposto ad una TAC nell’ospedale di Utsunomiya che purtroppo non aveva rivelato una positiva evoluzione del processo di guarigione della frattura. Lorenzo verrà sottoposto in serata ad una ulteriore risonanza magnetica che dovrebbe fornire ai medici tutti gli elementi necessari per poter decidere le terapie più indicate per accelerare la guarigione e definire con precisione i tempi del suo rientro in gara.
 
Andrea Dovizioso (Ducati Team #04) - 1° - 1:45.353
“Questa mattina siamo partiti subito molto bene nel turno di FP1 ed il mio feeling era molto buono. Per la gara dovremo ancora migliorare però iniziare con una base così buona il venerdì mattina fa la differenza. Sappiamo già su cosa lavorare e la frenata è sicuramente l’aspetto più importante in questo circuito. Nel pomeriggio non siamo scesi in pista, anche se avremmo voluto provare ancora alcune cose, ma le condizioni dell’asfalto rendevano troppo rischioso provare a spingere. In ogni caso la nostra Desmosedici GP funziona particolarmente bene qui a Motegi e domani speriamo di trovare la pista asciutta per poter lavorare in ottica gara.”
 
Jorge Lorenzo (Ducati Team #99)
“Dopo essermi impegnato al massimo per recuperare in fretta dalla lesione al polso causata dalla caduta in Tailandia, oggi ho provato a scendere in pista per capire come mi sentivo in moto. Ieri le mie sensazioni non erano molto positive e purtroppo oggi ho avuto la conferma non solo del dolore che mi provoca guidare, ma anche che i rischi di peggiorare la frattura sono importanti. E’ un vero peccato non poter correre qui perché Motegi è un circuito che mi piace moltissimo, si adatta molto bene alle caratteristiche della nostra moto e avevo davvero voglia di ottenere un buon risultato. Mi dispiace molto per la mia squadra e per i fans, ma ora devo avere solo pazienza e cercare di recuperare al meglio per essere pronto in Australia o in Malesia.”