Dopo le due gare a Misano per il Ducati Team è tempo di Catalunya

Il calendario della MotoGP non concede soste e sulla pista di Barcellona va in scena l’ottavo appuntamento stagionale.

Archiviato il doppio appuntamento italiano sulla pista intitolata a Marco Simoncelli, la MotoGP si trasferisce in tutta fretta di nuovo in Spagna per il Gran Premio di Catalunya, dove il Ducati Team arriva con Andrea Dovizioso ancora leader nel mondiale e Danilo Petrucci quattordicesimo in graduatoria.

Non sono state gare facili quelle corse a Misano, ma il pilota forlivese è riuscito a capitalizzare il massimo, cogliendo piazzamenti e punti importanti in chiave classifica. L’incertezza che regna questo anno in MotoGP è qualcosa di inusuale ed ogni gara propone incognite nuove da risolvere e forse la chiave giusta per rimanere in lotta è quella della solidità, aggiungendo punti ad ogni appuntamento ed evitando di fare errori. In questo Andrea sembra proprio essere il pilota che si addice di più a questa strategia fra quelli in lizza per il titolo. 

Danilo Petrucci invece continua a incontrare qualche problema di troppo soprattutto in gara. Se a Misano in entrambi gli appuntamenti in qualifica è stato più veloce del compagno di squadra, poi in gara non è riuscito ad esprimere la stessa velocità palesata in prova. Barcellona è una pista che si addice molto alla caratteristiche del pilota di Terni, pertanto si tratta di una buona occasione per fare un passo avanti verso il gruppo di testa.

Chi invece ha impressionato negli appuntamenti di Misano è stato Pecco Bagnaia che con un secondo posto ed una vittoria sfuggita quando si trovava in testa, ha confermato che la buona prova di Jerez di inizio stagione non era un fuoco di paglia. Il giovane pilota italiano, peraltro appena rientrato da un serio infortunio, è stato costantemente fra i più veloci nei due weekend, mostrando di essere entrato nel lotto dei più veloci. Piuttosto singolare invece, l’inconveniente che ha colpito Jack Miller nella gara di domenica scorsa, che si è trovato con il motore della sua Desmosedici GP senza potenza a causa di una pellicola protettiva della visiera di un altro concorrente finita nel condotto di aspirazione. La gara spagnola arriva a proposito per la sete di rivincita dei due alfieri Pramac Racing.

Tutti incollati davanti alla televisione quindi, per seguire le gesta dei nostri piloti a Barcellona sempre al grido di Forza Ducati!

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GP di Catalogna
Circuit de Barcelona-Catalunya (GP di Catalogna)
25 settembre - 27 settembre 2020 Circuit de Barcelona-Catalunya
Info generali

Nel 1989, con l’impegno della Generalitat Catalana, del Comune di Montmeló e del Real Automóvil Club de Catalunya (RACC), si iniziò a costruire un circuito che fosse all'altezza di una delle più belle città europee. Situata a 20 chilometri a nord di Barcellona, la pista fu inaugurata nel settembre del 1991 e in quello stesso mese accolse la sua prima gara internazionale, il GP di Spagna di Formula 1. Fu subito la sede del GP d'Europa prima che questo diventasse dal 1995 in poi il GP di Catalunya

Dati circuito
  • Lunghezza 4.627 Km
  • Curve 14
  • Giro record 1'40''021
  • Numero giri 24
  • Velocità media 166.5
  • 25 settembre
    • Prove libere 1 UTC
    • Prove libere 2 UTC
  • 26 settembre
    • Prove libere 3 UTC
    • Prove libere 4 UTC
    • Qualifiche 1 UTC
    • Qualifiche 2 UTC
  • 27 settembre
    • Gara UTC