Dall’8 al 10 maggio, l’Autodromo “Riccardo Paletti” di Varano de’ Melegari ha ospitato l’edizione 2026 dell’ASI MotoShow, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati alla storia del motociclismo. In questo contesto unico, capace di trasformare il circuito in un vero museo dinamico della moto, Ducati ha celebrato il proprio patrimonio tecnico e sportivo attraverso una presenza dal forte valore culturale e specialistico.
Per l’occasione, Ducati ha presentato la mostra tematica “80 Anni di Motori Ducati”, un percorso espositivo dedicato all’evoluzione tecnica e stilistica dei motori che hanno segnato la storia della Casa di Borgo Panigale.
Dalla nascita del Cucciolo nel 1946 fino alle più sofisticate unità MotoGP, la mostra ha accompagnato appassionati e collezionisti in un viaggio attraverso ottant’anni di ingegno, sperimentazione e innovazione. Esposti motori e motociclette stradali, da competizione e prototipi che hanno raccontato l’evoluzione del marchio: dai monocilindrici a coppie coniche del dopoguerra ai rivoluzionari Testastretta e Superquadro, passando per il celebre bicilindrico a L e la Desmosedici.
Grande interesse anche per il ciclo di workshop tenuto da Livio Lodi, Curatore del Museo Ducati, raccolto sotto il titolo “Non Solo Centenario”. Tre incontri che hanno approfondito alcune delle più importanti ricorrenze storiche Ducati celebrate nel 2026.
Il primo appuntamento ha ripercorso gli 80 anni di produzione motociclistica Ducati, dal Cucciolo alle moderne supersportive, raccontando l’evoluzione tecnica e stilistica del marchio e il legame tra produzione stradale e competizioni.
Il secondo workshop è stato dedicato ai 70 anni del sistema desmodromico Ducati, una tecnologia diventata simbolo dell’identità tecnica di Ducati e protagonista di decenni di successi sportivi sui circuiti di tutto il mondo.
Infine, il terzo incontro ha celebrato i 40 anni del motore Ducati a quattro valvole, nato a metà degli anni ’80 grazie all’intuizione dell’Ing.Massimo Bordi. Un progetto rivoluzionario che, integrando distribuzione desmodromica, architettura 4V, raffreddamento a liquido e iniezione elettronica, ha segnato l’inizio dell’era moderna Ducati con modelli iconici come la 851 e la 916.
La presenza Ducati all’ASI MotoShow è stata completata da una tappa del tour test ride italiano, realizzata con il supporto di Ducati Italia e del concessionario locale, offrendo agli appassionati l’opportunità di vivere in prima persona l’esperienza di guida delle moto della gamma attuale.
Con quasi 1.000 moto storiche presenti in pista e partecipanti arrivati da tutta Europa e oltreoceano, l’ASI MotoShow si è confermato un appuntamento di riferimento per la cultura motociclistica internazionale. Per Ducati, l’evento ha rappresentato un’importante occasione di dialogo con la community Heritage e con un pubblico profondamente legato alla storia e ai valori del marchio, guardando già ai prossimi appuntamenti dedicati agli appassionati, a partire dal World Ducati Week 2026.