Ducati in pista dall’alba al tramonto con MotoGP e Superbike

Siamo alle battute conclusive della stagione agonistica 2018 ed il prossimo weekend propone la terzultima gara in calendario della MotoGP e l’ultimo impegno della Superbike.

  

Iniziamo con la MotoGP che mette le ruote su di uno dei tracciati più belli del mondo: Phillip Island.

Descrivere il tracciato australe può sembrare inutile, visto che si tratta di uno dei più famosi al mondo sia per la qualità della pista, che per lo spettacolare paesaggio che lo circonda. Pista velocissima, ai margini dell’Oceano Pacifico, caratterizzata da un andamento molto lineare, ma che in sella risulta molto impegnativa. Nelle ultime edizioni la Desmosedici GP ha faticato non poco qui, ma gli ultimi sviluppi introdotti quest’anno sembrano aver reso la MotoGP bolognese competitiva su tutti i tipi di piste.

Dopo il forfait del Giappone, Jorge Lorenzo non correrà nemmeno in Australia. Constatato l’impossibilità di scendere in pista a Motegi il pilota spagnolo ha deciso di comune accordo con la squadra di rientrare in Europa per provare ad accelerare il processo di guarigione al polso. Al suo posto siederà sulla Desmosedici del Ducati Team Alvaro Bautista che avrà quindi l’occasione di gareggiare con la moto factory prima del suo passaggio alla Superbike. 

Dovizioso arriva in Australia dopo la gara giapponese che lo ha visto cadere a due giri dal termine, mentre era in lotta per la vittoria. Al di là dell’errore, Andrea ha avuto un buon weekend facendo segnare la pole position e dimostrando di essere l’unico in grado di contestare la vittoria a Marquez. Phillip Island sarà un bel banco di prova per Dovizioso e la Desmosedici visto che negli scorsi anni il binomio ha sempre trovato qui qualche difficoltà di troppo. 

Andrea per essere veloce dovrà anche fare i conti con l’usura gomme che a Phillip Island è sempre piuttosto accentuata, ma anche con le condizioni climatiche piuttosto instabili che si trovano da quelle parti in questo periodo dell’anno. Non sarebbe la prima volta che la gara si svolge con condizioni di asfalto piuttosto freddo. 

GP di Australia
Phillip Island (GP di Australia)
25 ottobre - 27 ottobre 2019 Phillip Island
Info Generali

Phillip Island, che si trova a circa 150 km da Melbourne, ha sempre avuto forti legami con gli sport motoristici e le prime gare automobilistiche sulle strade pubbliche dell’isola si sono disputate negli anni ’20. La prima gara di moto invece fu organizzata nel 1931, e nel 1956 fu costruito un circuito permanente. Negli anni ’70 e ’80 la struttura cadde in disuso finché non fu ristrutturata nel 1985. Alla fine degli anni ’80 Phillip Island ha ospitato il Mondiale 500 per due volte prima di diventare sede permanente del Gran Premio di Australia dal 1997 in poi. Il tracciato è uno dei più spettacolari dell’intero calendario, ed è una delle piste più veloci in assoluto.

Dati circuito
  • Lunghezza 4.445 Km
  • Curve 12
  • Giro record 1'28''108
  • Numero giri 27
  • Velocità media 181.7
  • 25 ottobre
    • Prove libere 1 UTC
    • Prove libere 2 UTC
  • 26 ottobre
    • Prove libere 3 UTC
    • Prove libere 4 UTC
    • Qualifiche 1 UTC
    • Qualifiche 2 UTC
  • 27 ottobre
    • Gara UTC

Sarà caldo invece il weekend della Superbike, che affronta l’ultima gara della stagione in pieno deserto nella suggestiva ambientazione notturna del Qatar. Va premesso che il weekend si svolgerà in formato anomalo, con l’inizio delle prove al giovedì e le gare in programma venerdì e sabato. La pista di Losail è un circuito di recente costruzione, disegnato dall’architetto Tilke che ha firmato molte delle nuove piste. Oltre al lungo rettifilo di arrivo vi si trovano sia violente staccate, che punti piuttosto tecnici come la tripla curva a destra delle curve 12 – 13 – 14. E’ questo uno dei punti dove si può fare la differenza, ma è necessario avere la moto perfettamente a punto in quanto riuscire a percorrerle con una sola linea è concesso solo a chi ha un setup assolutamente perfetto. 

Chaz Davies arriva in Qatar con l’obiettivo di riconfermarsi vice-campione del mondo. Il gallese ha 24 punti di vantaggio sul suo diretto rivale pertanto potrà permettersi di controllare la situazione anche se, conoscendo la sua indole, non esiterà a fare una gara di attacco. 

Sarà invece la gara di addio per Marco Melandri che dopo 2 anni lascia il team ufficiale Ducati. Marco arriva dal bel doppio podio conquistato in Argentina e che lo tiene ancora nei giochi per la conquista del quarto posto assoluto in campionato. Sicuramente, sabato sera al termine di gara 2, qualche occhio lucido nel box ci sarà e non certo per gli accecanti riflettori che illuminano a giorno la pista. 

Qatar Round
Losail International Circuit (Qatar Round)
24 ottobre - 26 ottobre 2019 Losail International Circuit
Info Generali

Il Losail International Circuit, che si estende per 5.400 metri, è situato nelle vicinanze di Doha, la capitale del Qatar. Il rettilineo principale ha una lunghezza di oltre un chilometro e il resto del tracciato è un mix di curve veloci e medie, compreso un paio di sinistre veloci.

Dati circuito
  • Lunghezza 5.38 Km
  • Curve 16
  • Giro record 1'56''974
  • Numero giri -
  • Velocità media 165.575
  • 24 ottobre
    • Prove libere 1 UTC
    • Prove libere 2 UTC
  • 25 ottobre
    • Prove libere 3 UTC
    • Superpole UTC
    • Gara 1 UTC
  • 26 ottobre
    • Gara UTC
    • Gara 2 UTC
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