Il MIMIT autorizza l'Accordo di Sviluppo Ducati: l'Azienda investe 121 milioni di euro a fronte di un contributo governativo di 33 milioni di euro

  • Autorizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy l'Accordo di Sviluppo che prevede un investimento da 121 milioni di euro da parte di Ducati per rafforzare competitività, innovazione e crescita
  • Il programma denominato “Ducati Raise the Bar” punta su ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, con oltre 99 milioni di euro dedicati ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, di cui 33 a fondo perduto da parte del Ministero
  • L'iniziativa rafforza il ruolo strategico di Ducati nella Motor Valley, con ricadute positive sulla filiera industriale italiana e sulle competenze tecnologiche avanzate

Borgo Panigale/Roma 4 agosto 2026 – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha autorizzato Invitalia alla sottoscrizione dell'Accordo di Sviluppo proposto da Ducati per un programma di investimento industriale del valore complessivo di 121 milioni di euro.

L'iniziativa è finalizzata a consolidare la competitività globale di Ducati nel lungo periodo, confermando il ruolo dell'Azienda come protagonista nel panorama motociclistico internazionale e contribuendo alla creazione di valore per il territorio, per la Motor Valley e per l'intera filiera industriale italiana.

Il programma industriale, denominato "Ducati Raise the Bar", prevede un importante piano di investimento tecnologico e industriale da parte della Casa di Borgo Panigale, con focus sullo sviluppo di competenze specializzate. Al centro del progetto vi sono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per un valore superiore a 99 milioni di euro, finalizzate ad ampliare la gamma prodotti attraverso l'introduzione di tecnologie innovative e sostenibili e a favorire l'evoluzione dei processi produttivi.

L'iniziativa beneficerà del sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso agevolazioni a fondo perduto pari a 33,5 milioni di euro, destinate alle attività di ricerca e sviluppo.

L'intervento riconosce il valore strategico del progetto per l'Emilia-Romagna, cuore della Motor Valley, e il suo contributo allo sviluppo di competenze tecnologiche avanzate, all'innovazione del settore motociclistico e alla crescita di competenze specializzate in Italia.