L'imprevedibile Silverstone

Silverstone conferma tutta la sua imprevedibilità con il dodicesimo vincitore diverso nelle altrettante ultime edizioni. Ribadisce altresì come sia per noi un circuito ostico ed impegnativo in un week end incolore, da cui passare oltre rapidamente non senza trarre le opportune considerazioni. Sì, c’è poco da dire, non siamo mai stati davvero in gara, dalle qualifiche fino al GP non abbiamo mai avuto un ritmo incalzante ed è sempre mancato il giusto feeling con la moto, per ragioni diverse. Nulla di particolarmente preoccupante, una pista che ci riporta bruscamente alla realtà di un campionato combattuto contro avversari forti e indomiti: ora l’imperativo è riprendere il mood che avevamo prima della sosta estiva e metterci il cuore oltre che l’impegno massimo, come sempre.

Alex Marquez è stato il miglior ducatista sia sabato sia domenica, un ottimo alfiere che ha tenuto viva una corsa per noi troppo presto spenta. L’errore a metà gara gli costa probabilmente il podio ma tant’è, ha fatto vedere una volta in più di che pasta è fatto, ha dimostrato maturità e determinazione nonché tutta la sua velocità. 

Una nota felice anche per Diggia che ritrova punti e costanza, ne aveva bisogno anche mentalmente. Punti preziosi nell’economia della sua eccellente stagione e nell’ottica mondiale di una classifica aperta ed incerta. 

Pecco chiude con una caduta un fine settimana da dimenticare, non c’è altro da aggiungere se non che il tracciato inglese non era per lui certo il massimo dopo l’operazione all’avambraccio, senza cercare alibi in merito e le sue dichiarazioni lo confermano.     

Marc non ha mai avuto il passo dei migliori, poco importa la sfortunata qualifica con bandiera gialla all’ultimo tentativo. Per vari motivi abbiamo avuto un risultato molto diverso da quello recente di Germania, anzi tutt’altro. Lui stesso aveva preannunciato che qui sarebbe stata difficile e così è andata. È partito forte, finché ha potuto è rimasto in zona podio salvo poi scivolare di posizione in posizione ma lottando sempre come un leone prima di finire senza inutili rischi una gara anonima. 

Semplicemente arriveranno giornate favorevoli, l’importante sarà farsi trovare pronti. Mancano tante gare e tutti passeranno i loro momenti no: avrà ragione chi saprà reagire ad essi nel modo migliore in un campionato splendido come questo.

Forza Ducati!