Un GP sostanzialmente anonimo per la squadra ufficiale, corso comunque con determinazione seppur ai piedi del podio, senza mai essere davvero protagonisti come il nostro ruolo ci ha abituato e ci impone. Ma ce n’è per tutti e dopo Assen ci ritroviamo con una classifica generale aperta anche a nuovi pretendenti. Una gara movimentata con dei risultati straordinari che confermano la doppietta della Sprint: tutti i miei complimenti al Team di Brivio. Ducati oggi è ben rappresentata da un infinito Di Giannantonio e un fantastico Alex Marquez, non tanto o non solo per i loro ordini d’arrivo ma per il carattere e il cuore dimostrati nelle loro prove.

Vale anche per Marc: chiude solo settimo una corsa lottata con orgoglio in cui è stato anche terzo. Ma qui sta il Campione, uno che combatte per ogni posizione, contro tutto e tutti e regala sempre spettacolo. È andata comunque bene, se così si può dire, perché alla fine rimane invariato il suo distacco in classifica, e a ragione - aggiungo io - visto la sua generosità agonistica.

Non di meno Pecco costretto al ritiro mentre occupava la quarta posizione. Anch’egli ha lottato alla grande finché ha potuto, sicuramente meritava di proseguire la striscia di risultati positivi frutto di una ritrovata combattività. 

Diggia va forte sempre, ormai si sa. Terzo nella Sprint e quarto domenica, la sua è la migliore Ducati al traguardo e, ricordiamolo, in classifica generale. Dopo una partenza così così rimonta con pazienza e alla fine fa vedere cosa significa crederci e lottare con i denti per ritornare subito nella posizione che aveva prima del penalty. Spettacolare.

Alex Marquez, un guerriero. Una prova eccezionale la sua: dopo tutto quel che gli è capitato arrivare incollato al Diggia è qualcosa d’altri tempi. Uno splendido quinto posto che era stato un quarto fino all’ultimo giro.

Così se ne va un fine settimana per noi interlocutorio, a cui non siamo abituati e che non deve lasciare il segno, o almeno non più di quel che serve. Infatti, bisogna essere bravi a vivere queste giornate con la giusta consapevolezza, senza mollare mai, per trarre le opportune considerazioni e proiettarsi fin da ora con atteggiamento positivo verso il prossimo appuntamento. 

Forza Ducati!