Podio nell'italiano Prestige MX2 per Simone Mancini a Fermo

Alessandro Lupino stringe i denti e sfiora il podio in MX1

• MX2 - Secondo posto in gara due per Ferruccio Zanchi

La terza prova del Campionato Italiano Pro Prestige di Motocross si è tenuta questo fine settimana a Fermo, in provincia di Macerata, sul circuito Monterosato, classico tracciato in terra dura, con ripidi saliscendi lungo le colline marchigiane che festeggia i suoi cinquant'anni di attività. Bagnata dalle piogge cadute abbondantemente nei giorni precedenti l'appuntamento con la serie nazionale, la pista si è presentata alla domenica in condizioni ideali, con temperature primaverili.

MX2
Quarto nel suo gruppo al termine della sessione di prove cronometrate, Simone Mancini è scattato sesto al via della prima frazione, trovando subito buone linee e un ottimo feeling con la superficie del tracciato, recuperando fino alla seconda piazza finale. In gara due il marchigiano viene coinvolto in una caduta al via, ripartendo 40°. Con una grande prestazione Simone riesce però a spingere la sua Desmo250 MX attraverso il gruppo, conquistando il 10° posto finale e il terzo gradino del podio. Prova più complicata del previsto per Ferruccio Zanchi che, dopo aver conquistato il primo posto nel suo gruppo in prova, non riesce a partire bene in gara uno, ritrovandosi a ridosso della quindicesima posizione dopo la prima curva. Il toscano risale fino al decimo posto, salvo commettere un errore e cadere dopo tre giri, ripartendo 29°, rimontando fino alla diciottesima posizione finale. Nella seconda frazione “Ferro” riesce a scattare meglio ed è quinto al primo passaggio sul traguardo, risalendo fino al secondo posto nel corso del quarto giro, posizione con la quale taglia il traguardo al termine dei 16 giri di gara, ottenendo il 6° posto assoluto di giornata.

Simone Mancini: “E' stato un bel weekend, nel quale ho avuto un buon ritmo in entrambe le manche; peccato per la caduta al via di gara due, però ho rimontato mettendoci tutto quello che avevo. Dopo quell'avvio disastroso, non mi sarei mai aspettato di finire sul podio, invece ce l'abbiamo fatta e ne sono felice per tutto il team.”

Ferruccio Zanchi: “E' stata una domenica a due facce; in qualifica ho fatto un buon tempo, anche se ho faticato a trovare il giusto feeling col tracciato. Nella prima manche sono partito dietro, ho commesso un errore e sono caduto cercando di recuperare, ripartendo ancora più attardato. In gara due invece sono partito meglio e sono riuscito a finire secondo dopo qualche sorpasso. Ora ci concentriamo sulle prossime tre gare consecutive di mondiale.”

MX1

Prestazione al di la' delle aspettative per Alessandro Lupino che, dopo la brutta caduta di Maggiora di due settimane prima, arriva a Fermo in condizioni fisiche non ancora ottimali. Il pilota delle Fiamme Oro riesce ad ottenere il 4° miglior crono in prova e al via della prima manche esce bene dal cancello di partenza, spingendo la Desmo450 MX verso l'hole-shot. Un contatto con un avversario lo costringe però a rallentare prima del dovuto, relegandolo in sesta posizione. Con una gara accorta Alessandro riesce a risalire fino alla terza piazza, battagliando a lungo per la seconda, dando l'ennesima prova di grande generosità. Più difficile l'avvio dell'ultima frazione di giornata che vede il pilota del Team Beddini Ducati fuori dalla top 10 alla prima curva. Con un ottimo primo giro il “Lupo” risale al quinto posto, pozione con la quale taglia il traguardo, conquistando il 4° posto assoluto di giornata a pari punti con il 3°. Dopo tre prove Lupino è terzo in campionato a sole 10 lunghezze dalla seconda pozione.


Alessandro Lupino: “Viste le mie condizioni fisiche, ero in dubbio se correre o no e anche dopo le prove ero piuttosto scettico sulle possibilità di ottenere un buon risultato. Invece in prima manche è andata molto bene, ho stretto i denti e con un passo regolare è arrivato un terzo posto. In gara due purtroppo sono partito male, ho rimontato nel primo giro, dopodiché non sono riuscito ad andare oltre la quinta posizione. Peccato per aver mancato il podio ma sono contento di averci provato e di aver ottenuto un buon risultato che ci ripaga di tutte gli sforzi fatti in queste due settimane, per recuperare dalla caduta di Maggiora.”