Una classifica rimescolata

Siamo a metà di uno splendido campionato e gli appunti che riguardano la gara di domenica si mischiano a delle considerazioni sul giro di boa di questo imprevedibile ed entusiasmante MotoGP 2026, ma non solo. 

Un week end perfetto, l’ennesimo capolavoro di un Marc straripante: pole, 19a Sprint, Gara con giro veloce e sempre in testa dal primo all’ultimo giro sia sabato sia domenica. Un dominio assoluto per quello che è anche un trionfo di numeri incredibili: delle 13 vittorie totali su questo circuito, il suo regno, sono 10 quelle in MotoGP e le consegna alla storia eguagliando il mito di Agostini. Impone il proprio passo con una guida pulita e veloce, al tempo stesso gestisce senza esagerare, concreto e solido: il talento di un Campione vero che non smette mai di perfezionarsi anche con una condotta di gara meno spettacolare, apparentemente, ma ottimizzata nel fare ciò che serve quando serve senza prendere inutili rischi, con tanta eleganza. È la terza vittoria negli ultimi 4 appuntamenti ed è la seconda doppietta Sprint-GP dopo quella d’Ungheria. Penso a Marc che dopo il Mugello aveva 102 punti di distacco dalla vetta. Il periodo post operazioni non poteva essere migliore: in pista è ritornata la luce della sua moto e ai box quella del suo sorriso, ne siamo tutti enormemente felici. 

Per Ducati avrebbe potuto andare ancora meglio se avessimo replicato il bellissimo podio tutto nostro di sabato. Davvero un peccato le scivolate di Alex Marquez e Diggia finchè erano rispettivamente 2° e 4°: Alex era l’unico a tenere il ritmo del fratello mentre Fabio dopo una partenza non perfetta era comunque in corsa per qualcosa di importante anche in classifica generale. Bagnaia dopo il calo di prestazioni di metà gara limita i danni e porta a casa un sesto posto che ha il sapore del confronto finale con Martin. 

Una classifica rimescolata, un mondiale che si riapre per tutti i piloti di vertice e non solo, ne troviamo 5 in 24 punti. Una stagione lunga, l’abbiamo sempre detto, in cui tutto può succedere a tutti come s’è visto. Si, è importante non dare mai niente per scontato e lottare fino alla fine, quest’anno lo è ancor di più. Buone vacanze a tutte le squadre e a tutti i piloti, arrivederci al week end inglese pronti a vivere la seconda parte di un campionato così avvincente e spettacolare, comunque vada. 

E speriamo possa andare come nella SBK! Grande festa per Ducati che domenica ha vinto il suo 22esimo titolo Costruttori, un nuovo ennesimo record, la quinta meravigliosa corona consecutiva che celebra al meglio il centenario di famiglia in un campionato importante che noi tutti seguiamo sempre con la massima attenzione e a cui per tradizione teniamo molto: lo dimostra lo sviluppo costante e le performance di una moto che rappresenta un riferimento assoluto per la categoria e conferma la solidità di un progetto tecnico e della sua evoluzione. La serie di vittorie e podi conquistati da Nicolò Bulega e Iker Lecuona è davvero incredibile:  24 vittorie e 44 podi per i due formidabili piloti del Team Aruba.it Racing che oggi festeggia anche il titolo a squadre! Il quinto della sua storia e tutti consecutivi, grandiosi! Voglio ringraziare in particolar modo Stefano Cecconi per la gestione sportiva di questo splendido gruppo e Marco Zambenedetti per il contributo tecnico. Più in generale, ma non da meno, un grazie di cuore a tutte le persone che con tanto lavoro, impegno e dedizione, ci permettono oggi di sentirci così orgogliosi della nostra Squadra.

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