Dove comincia questo amore per le due ruote, nella tua vita?
È il mio babbo ad avermi trasmesso questa passione. Fin da piccolissimo mi portava a fare dei brevi giri in moto mettendomi sul serbatoio perché ero troppo piccolo per stare dietro. Ho dei ricordi molto intensi: io che mi aggrappavo alla linguetta del tappo della benzina, le vibrazioni, il vento tra i capelli… non potevo che amare questo mondo! Mio zio, poi, mi regalò una piccola moto elettrica. Poi, un giorno, in un giornalino vidi la pubblicità di una “vera” mini-moto da cross. La desideravo più di qualunque altra cosa. Ho tormentato i miei genitori finché non me l’hanno comprata e con questa mini moto ho iniziato a esplorare i campi dietro casa dei miei nonni. È davvero curioso che quel gioco sia poi diventato il mio lavoro!
Gli spazi aperti, l’off-road hanno cominciato a conquistarti molto presto.
Sì, ricordo che da bambino guidavo spesso su una strada sterrata dietro casa e ogni metro in più che percorrevo mi sembrava una grande conquista. Ricordo chiaramente le sensazioni di avventura e scoperta che provavo. Poi, quella strada sterrata finì e iniziò una strada asfaltata. Fu una grande delusione perché, nella mia immaginazione, quella strada non sarebbe dovuta finire mai ma, allo stesso tempo, avevo il desiderio di trovare un’altra strada sterrata da scoprire.
Stare a contatto con la natura, all'aria aperta, per me è sempre stato importante ed è per questo motivo che ho scelto il rally, come tipo di competizione: anche in gara, infatti, devo sentire di vivere un po’ di “avventura”!
Raccontaci la tua idea di viaggio.
Beh, innanzitutto in moto. E poi il sentimento di scoperta, che per me è fondamentale. In questo non sono cambiato rispetto a quando ero bambino. Da piccolo mi sentivo un esploratore nella campagna dietro casa, oggi posso avventurarmi dall'altra parte del mondo. E le emozioni sono rimaste le stesse! Una moto come la Ducati Multistrada 1260 Enduro, ad esempio, offre a chi ama viaggiare tutto ciò che serve in termini di tecnologia, divertimento e affidabilità. E d’altronde la moto è il mezzo ideale per viaggiare con questo spirito, perché ti espone davvero al contesto, agli agenti atmosferici, agli odori. Insomma, costringe a mettersi sempre in gioco, in ogni situazione.