Viaggio sulla Savannah Way, attraverso la natura selvaggia del Nord dell’Australia.
Insieme all’iconica Route 66 negli USA, all’interminabile Routa 40 argentina e all’europea Transalpine, la Savannah Way australiana è una delle strade più famose e affascinanti del mondo. Una natura selvaggia e cieli immensi dominano i suoi 3500 chilometri. Un percorso ambito da tutti i motociclisti che sognano viaggi irripetibili. Sì, perché in Australia tutto è unico. In questo territorio, diverso da qualsiasi altro posto nel mondo, ogni chilometro è una scoperta inaspettata, capace di soddisfare gli spiriti più avventurosi.
La Savannah Way appare sulle mappe come una linea irregolare che attraversa i Territori del Nord dell’Australia, dalla città di Cairns nel Queensalnd, situata all’estremità orientale dell’isola, fino a Broome nella regione di Kimberley a Ovest.
Più vera nei racconti dei viaggiatori che nella realtà, questa strada è composta da asfalto solo in alcuni brevi tratti. Tutto il resto sono chilometri e chilometri di puro off-road, aree in cui domina incontrastato il rosso intenso della polvere ferrosa tipica del territorio australiano.
Ma la sua fama non è immotivata. Guidare sulla Savannah Way è un’emozione anche per questo. Qui, specialmente al tramonto, i toni caldi dei raggi del sole si fondono alla polvere purpurea e trasformano in oro alberi, rocce e corsi d’acqua lungo tutta la linea dell’orizzonte, creando un panorama capace di lasciare un segno indelebile nella mente di chi lo attraversa.