La chiamano la Dotta, perché ospita una delle Università più antiche d'Italia; la Rossa, per quel colore medievale ancora così vivo tra i suoi tetti; la Grassa, perché qui la cucina non è solo tradizione, ma un vero e proprio culto.
Bologna è come una vecchia amica, piena di soprannomi. E proprio come quando si va a trovare un'amica, ci si sente immediatamente accolti, non importa che siate bolognesi, turisti fedelissimi o capitati dalle sue parti per la prima volta.
Sarà merito di suoi antichi portici, quasi 40 chilometri di arterie in cui scorrono le vite dei bolognesi, messi lì apposta per proteggerli nelle giornate di sole e di pioggia; sarà per i suoi abitanti gentili e per le piazze ampie che sanno di casa, perché, come cantava Lucio Dalla, "Una famiglia vera e propria non ce l'ho e la mia casa è Piazza Grande".
Ma Bologna non è solo atmosfera. È soprattutto eccellenza: quella artistica che riecheggia tra le sue chiese e quella enogastronomica dei piccoli produttori, delle trattorie e delle cantine sui colli bolognesi. L'eccellenza che viaggia veloce su due ruote, in quella "terra dei motori" di cui Bologna fa orgogliosamente parte.
Se avete solo 24 ore di tempo e volete godervi un itinerario insolito, seguiteci. Vi portiamo alla scoperta di alcune delle eccellenze di questa città.