Il sigillo numero 7 di Marc rappresenta la settima vittoria stagionale nelle ultime 11 gare: dopo lo stop per infortunio non ha sbagliato nemmeno una corsa, è la cifra del suo essere Campione. Dopo una prova più cauta nella Sprint, fa suo il GP dominandolo dall’inizio alla fine. Assoluto protagonista di una gara che non ha avuto storia, forse l’affermazione più netta quest’anno. Proprio così, una prova perfetta, quella giusta al momento giusto, un’opportunità da non mancare. Porta il suo vantaggio in classifica a numeri senza dubbio importanti, sfrutta al meglio l’assenza di Jorge per quanto, lo ribadisco, a noi piace combattere e vincere in pista con i nostri avversari. Trionfa a Sepang dopo otto anni e firma la sua 80a vittoria in MotoGP, lo fa nel modo migliore: con una eccelsa dimostrazione di forza e intelligenza, infinito talento e magistrale gestione delle risorse.
Proprio così, oggi la corsa è stata tutt’altro che facile. La gomma posteriore, su questo circuito e con queste temperature, doveva essere amministrata in maniera particolare ed importante. Marc ha fatto un lavoro incredibile tirando fuori il massimo dalla moto come del resto fa sempre. Ha aumentato via via il proprio vantaggio andandosene con un ritmo evidentemente non sostenibile per gli avversari fino ad arrivare al traguardo con un distacco d’altri tempi: un altro capolavoro.
Anche la moto ha ovviamente dimostrato il suo livello confermato dal terzo posto di Alex Marquez, una bella soddisfazione che porta anche punti importanti alla classifica Costruttori. Dopo aver sciupato un’occasione nella gara di sabato, Alex ha costruito una prova solida e di sostanza, sofferta e per niente semplice. Ha resistito alle pressioni e ai continui attacchi, è stato poi bravo nel finale a trovare e mantenere un ritmo sufficiente per il podio: un premio alla sua determinazione tenendo anche conto della precaria condizione fisica, non dimentichiamolo.
A proposito di questo un grande in bocca al lupo per l’operazione a cui si sottoporrà questa settimana ed un augurio di un pronto recupero che estendiamo evidentemente anche a Jorge.
C’è ancora tanta strada davanti a noi, ci aspettano 3 weekend molto impegnativi. Fino a che non saranno chiusi i conti dovremo mantenere la massima concentrazione e continuare così perché non abbiamo ancora fatto nulla.
Forza Ducati!