Addio Professor Piech

È molto difficile trovare le parole giuste per ricordare persone del livello di Ferdinand Piech. Io lo ho conosciuto per la sua passione per la Ducati e per la sua incredibile spinta all’eccellenza. Possessore di una Ducati Desmosedici, è stato membro del board di Ducati dal 2012 al 2015. Ogni sua visita in azienda era uno stimolo e una attenta analisi, con grandi approfondimenti su possibilità di alleggerimenti, costi, materiali.

Trovo straordinario il modo in cui, attraverso simboli di tecnologia come Quattro e Tdi, attraverso le competizioni, prima i Rally e poi Le Mans, abbia trasformato un marchio come Audi da generalista a uno dei simboli più alti della tecnologia e del design. Un grande ingegnere, amante della competizione, con una visione molto lucida. Le gare, mi diceva, hanno lo scopo di promuovere la tecnologia con cui si producono i prodotti di serie.

Il modo migliore per ricordarlo sarà continuare, con la sua stessa dedizione, nella ricerca dell’eccellenza tecnologica, ulteriore motivo di orgoglio e stimolo per tutti noi. 

Claudio Domenicali