Diavel 1260

A design history

Il Diavel 1260 reinterpreta gli elementi chiave del design del Diavel precedente ed esprime una personalità ancora più forte e inconfondibile. Lo stile ricercato è il suo tratto distintivo e le linee muscolose ma eleganti disegnano la sintesi perfetta fra una maxi sport naked e una muscle cruiser: il Diavel 1260 è nato per essere protagonista.

Ma come nasce il design del Diavel 1260? Il Centro Stile Ducati e il reparto R&D hanno lavorano fianco a fianco fin dalle prime fasi di progettazione della moto per procedere insieme allo sviluppo completo della moto.

1. Sketch

Tutto parte dall’idea creativa: all’inizio il protagonista è il designer, che disegna per la prima volta i bozzetti della moto su carta. Da quest’ultima si passa alla tavoletta grafica digitale, dove il designer realizza i rendering finali completando e definendo tutti i dettagli della sua proposta, sviluppandone più chiaramente le forme.

2. Modellazione virtuale e Proportion model

Nella seconda fase, a partire dagli sketch del designer viene creato un modello virtuale tridimensionale della moto. Sulla base di questo modello virtuale viene fresato un modello di proporzioni chiamato proportion model: è su questo modello, il primo in scala 1:1, che si giudicano i volumi, le proporzioni e le potenzialità della proposta di stile del designer.

3. Affinamento e Clay

Dopo la realizzazione del preclay, il processo prevede il ritorno alla modellazione virtuale che permette di fare modifiche e affinamenti volti a ottenere un ulteriore modello virtuale tridimensionale che verrà utilizzato per la fresatura del clay. Da quest’ultimo modello virtuale tridimensionale si realizza un nuovo modello in scala 1:1 realizzato con un materiale malleabile simile alla creta: il clay. Se nello sketch si esprime il concetto di design, è con il clay che questo prende vita materialmente. Questa è una fase molto importante che dura circa 2 mesi e vede lavorare fianco a fianco designer e modellatori fisici, per affinare le forme e i dettagli e dare vita a quelle che saranno le linee definitive della moto.

4. Scansione ottica del clay, reverse engineering e Master Model

Dopo il lavoro di affinamento svolto sul clay e una volta ottenuto il risultato desiderato, con un macchinario specifico, si esegue la scansione ottica del clay che viene realizzata attraverso l’utilizzo di una nuvola di punti utilizzati per il trasferimento del clay in ambito virtuale permettendone la visualizzazione su pc. Sulla base dell’ultimo modello virtuale ottenuto dal clay, vengono modellate le cosiddette “pelli di stile”: ossia le superfici virtuali che rappresentano la moto in maniera univoca e ben definita dal punto di vista del design. Successivamente, le “pelli di stile” sono utilizzate per la fresatura del master model in scala 1:1, ovvero il modello fisico finale della moto. Questo modello diventa il riferimento sia per il Ducati Design Center che per l’R&D, che si baseranno su di esso per l’attività di progettazione e di definizione tecnica del progetto.

5. Color and trim

Sul Master Model si inizia la fase di color and trim: un lavoro che prevede la definizione dei colori, delle finiture e dei materiali, si valutano gli accostamenti cromatici e tutti i singoli dettagli di stile, come il rivestimento della sella e la posizione delle targhette con il nome della moto.

Al termine di tutte queste fasi di sviluppo del design, che richiedono anni di lavoro e di ricerca, nasce il Diavel 1260. Il suo design unico, potente e aggressivo non passa inosservato!

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