“Ducatista” è il termine che identifica, per antonomasia, un tifoso o un proprietario appartenente alla "famiglia" Ducati; tuttavia, esiste nella storia un termine più classico, che è “Ducatiano”.
Quale dei due è il più corretto, quindi ?
E' giusto fare una precisazione: entrambi i termini sono corretti, definendo due diverse scuole di pensiero. In realtà, con il termine "Ducatiano", si definiva colui che, tra gli anni '30 e '50, viveva la collettività dell'allora SSR Ducati, sia che fosse un dipendente o un semplice simpatizzante. Il termine era in uso anche per chi incitava o sosteneva la Ducati nelle prime competizioni, dalle prime gare di micromotori con il Cucciolo, fino agli anni del Motogiro.
La sospensione delle gare di Gran Fondo nel 1957 e l'evoluzione delle competizioni in Ducati, che portarono l'azienda a debuttare sulle piste internazionali nel 1956, ampliarono la famiglia dei sostenitori Ducati. Forse fu proprio in quel momento che il “Ducatiano” si trasformò in “Ducatista”. Certamente, anche la grande popolarità della casa di Borgo Panigale con i suoi modelli stradali, e lo straordinario viaggio del giro del mondo di Monetti e Tartarini contribuirono ad ampliare le schiere di appassionati del marchio bolognese, che si identificarono in “Ducatisti”.