Il Barni Racing Team torna da Donington con due dodicesimi posti in gara 1 e gara 2

Due volte dodicesimo, in gara 1 e in gara 2, undicesimo nella Superpole Race. E’ questo il bilancio per Michael Rinaldi e per il Barni Racing Team nel weekend di Donington Park, ottavo appuntamento del MOTUL FIM WorldSBK.

Un bilancio che non soddisfa pienamente il team di Marco Barnabò, ma che riflette le difficoltà nel mettere a punto una moto nuova, la Ducati Panigale V4R, su piste dove non ci sono punti di riferimento. Con questi risultati Rinaldi conquista otto punti totali per la classifica di campionato dove ora è 11esimo a quota 85.

Superpole Race

Dopo la pioggia del sabato, a Donington è stata una domenica soleggiata, con l’asfalto che ha raggiunto i 40 °C per la Superpole Race. Scattato dalla quindicesima posizione, Rinaldi ha condotto una gara regolare senza però riuscire a tentare l’attacco sui piloti che lo precedevano per rimontare posizioni. A tre giri dalla fine il pilota della BMW Hickman, che si trovava in decima posizione, ha rotto il motore inondando la pista di olio nella staccata della curva 10. Tutti i piloti dietro di lui sono finiti a terra tranne Rinaldi che, dopo un’escursione nell’erba, è stato abile nel rientrare in pista.

La gara è stata interrotta con la bandiera rossa e Rinaldi, essendo riuscito a portare la moto al parco chiuso, si è classificato undicesimo, senza guadagnare punti. 

Gara 2 

La partenza di gara 2, in condizioni molto simili alla gara Sprint, ha visto Rinaldi protagonista di un buono start. Guadagnate tre posizioni il pilota del Barni Racing Team è rimasto per tutti i 23 giri della corsa dietro a Hickman e a Melandri senza mai poter portare l’attacco per entrare nella top 10.

Il MOTUL FIM World SBK si sposta adesso oltre oceano dove già il prossimo fine settimana sarà di scena sul famosissimo circuito di Laguna Seca, negli Stati Uniti, per il round 9.   

Marco Barnabò - Team Principal     

"Ci manca ancora esperienza per preparare al meglio questa moto e a Donington si è visto. Su una pista piena di saliscendi come questa abbiamo faticato più che altrove a trovare una buona base di setup. I risultati positivi di Jerez e Misano, piste con un layout piatto, ci avevano fatto dimenticare che la Panigale V4R è una moto è nuova e senza punti di riferimento, se non riusciamo ad essere efficaci da subito è molto più complicato dello scorso anno trovare la strada giusta. L’unica cosa che possiamo fare è analizzare i dati e continuare a lavorare come abbiamo sempre fatto per tirare fuori il potenziale della Panigale V4R su tutte le piste".

Michael Ruben Rinaldi #21 

"Nonostante il weekend estremamente difficile vorrei ringraziare la squadra che ha lavorato molto bene. Purtroppo il poco feeling sulla moto e i turni sul bagnato di ieri non ci hanno agevolato. Abbiamo capito quali sono i nostri punti deboli su piste di questo tipo e adesso abbiamo dei punti fermi da cui partire a Laguna Seca. Per me sarà la prima volta negli USA e quindi non so che cosa aspettarmi, quello che so è che daremo il massimo come sempre".