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Il Museo Ducati riapre al pubblico!

Sabato 4 luglio, in occasione della ricorrenza della fondazione della Società Radio Brevetti Ducati, il Museo Ducati e il laboratorio didattico Fisica in Moto riaprono le loro porte ai visitatori, seppure in maniera graduale. 

Fino a fine settembre, infatti, l’apertura del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà limitata alle giornate di sabato e domenica, ma sono già previste alcune aperture eccezionali nelle settimane, dal 3 al 9 agosto e dal 17 al 23 agosto. 

Per i visitatori che sceglieranno di andare alla scoperta della storia della Casa motociclistica di Borgo Panigale sarà disponibile un unico biglietto al prezzo speciale di 25 € invece di 32 €. In questo biglietto sarà compreso l’ingresso al Museo Ducati e la visita guidata al Laboratorio di Fisica in Moto, un’occasione davvero unica per scoprire le leggi della fisica applicata al mondo dei motori. 

In linea con le disposizioni di sicurezza contro la diffusione del Covid-19, l’accesso alle strutture sarà consentito ad un massimo di 7 persone per turno e previa prenotazione e acquisto del biglietto sul sito del Museo Ducati. Sono previsti turni di visita ogni 15 minuti a partire dalle ore 9.00 fino alle 17.00. 

Per l’intero periodo di permanenza all’interno dell’area aziendale sarà necessario mantenere sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro e obbligatorio indossare la mascherina chirurgica. Nel caso in cui il visitatore ne fosse sprovvisto, il dispositivo di protezione individuale sarà fornito dal personale del Museo.

Al fine di garantire una maggiore disponibilità ai visitatori ed evitare assembramenti, la durata massima della visita è di un’ora e mezzo (45 minuti al Museo e 45 minuti al Laboratorio Fisica in Moto) 

Nuove esperienza alla scoperta del territorio

Alla visita del Museo Ducati e del laboratorio didattico sarà possibile anche abbinare alcune nuove esperienze che Ducati propone per consentire ai suoi appassionati di scoprire la storia e la tradizione del territorio che ha visto la nascita dello storico marchio bolognese. Proposte che si possono svolgere in giornata oppure nel week-end, in autonomia, noleggiando una Ducati o in mountain-bike accompagnati dalle guide E-xplora certificate Accademia Nazionale MTB. 

Qui di seguito le proposte preparate appositamente per la riapertura: 

1. Bologna by E-xplora: un tour breve ed uno più lungo per visitare in giornata il centro della città di Bologna, i suoi monumenti storici e i colli bolognesi in sella alle e-bike Ducati Scrambler. In entrambi i tour i visitatori saranno accompagnati da una guida E-xplora certificata Accademia Nazionale MTB. Costo del tour centro città € 65, tour centro città + colli bolognesi € 85 noleggio e-bike Ducati Scrambler e guida incluso. 

2. Media Valle del Reno e del Savena: un percorso alla scoperta della storia antica dell’Appennino Bolognese e delle sue acque attraverso due strade leggendarie: la “Porrettana” e la “Futa”. Dal Museo Ducati, infatti, si può facilmente imboccare la “Porrettana”, strada di collegamento fra Bologna e Pistoia costruita negli anni cruciali del nostro Paese, tra le guerre che hanno determinato l’indipendenza e l’Unità d’Italia. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati ). 

Le tappe principali di questo percorso sono: 

a. la Chiusa di Casalecchio di Reno, vero e proprio monumento idraulico costruito nel 1894; 

b. Villa Grifone a Sasso Marconi, sede del mausoleo dello scienziato che ha ispirato i lavori di Antonio Cavalieri Ducati; 

c. la Rocchetta Mattei, un castello che coniuga lo stile medievale a quello arabo-moresco; 

d. la Chiesa di Santa Maria Assunta a Riola, edificio religioso cattolico costruito tra il 1975 ed il 1980 su progetto dell'architetto finlandese Alvar Aalto. 

e. Lizzano in Belvedere, situato al confine con le province di Modena e Pistoia, all’estremo lembo dell’Appennino bolognese, la cui cima più alta è il monte Corno alle Scale (1945 mt) -  

f. Loiano, all’interno della Valle del Setta e attraverso la Via Dei Mulini, per un tratto di circa 40 km lungo il quale è possibile ancora ammirare alcuni degli antichi mulini ad acqua che solamente una cinquantina d'anni fa costituivano un elemento essenziale per l'economia del luogo. 

g. Pianoro, ultima tappa prima del rientro a Bologna. A 15 chilometri dal paese nella zona del Parco Naturalistico dei Gessi e dei Calanchi dell’Abbadessa si il Santuario di Santa Maria di Zena sul Monte delle Formiche, un monte isolato, raggiungibile in auto o a piedi con un sentiero, da cui si gode una bellissima vista sulle Valli dell’Idice e dello Zena.

3. Gli Stradelli Guelfi. Dal Medioevo alle origini del motociclismo romagnolo, da Baracca e Taglioni, fino a Cervia e Cesenatico, origine della Mototemporada Romagnola: il percorso degli Stradelli Guelfi rappresenta un’alternativa intelligente per andare al mare, evitando il traffico estivo diretto quotidianamente verso le mete della riviera romagnola e ripercorrendo strade che raccontano le origini del motociclismo della regione. Autentico esempio di “slow ride”, gli Stradelli percorrono il tratto della Romagna che arriva fino alla Riviera romagnola ravennate, immersi nella campagna ricca di colori. Da fare in autonomia o noleggiando una moto presso il Ducati Factory Store (listino prezzi per noleggio moto e abbigliamento sul sito Ducati). 

Le tappe principali di questo percorso sono: 

  •  Lugo di Romagna, città natale di Fabio Taglioni, ingegnere, inventore e progettista che nell’arco della sua trentennale carriera in Ducati è stato autore di oltre mille progetti, tra cui il telaio a traliccio, il motore bicilindrico a “L” e il sistema desmodromico, ma anche di Francesco Baracca, asso dell’aviazione italiana ed eroe della Prima Guerra Mondiale le cui gesta sono ricordate all’interno del Museo Baracca. Il simbolo di Francesco Baracca, il Cavallino Rampante, compare anche sulle moto disegnate da Taglioni fra il 1956 ed il 1960 ed è ancora ben visibile sulle 125 e 250 Desmo esposte al Museo Ducati;  
  • Cervia, città nota non soltanto per le sue frazioni balneari e l’affaccio sul mare, ma anche per le sue storiche saline, già in funzione all’epoca dei romani, che ancora oggi producono con metodi artigianali il famoso “sale dolce di Cervia
  • Cesenatico, località turistico balneare nel cui centro storico si respira ancora l’atmosfera dell’antico borgo di pescatori. Cesenatico ha anche ha visto nascere la “Mototemporada Romagnola”, un insieme di gare su circuiti cittadini della riviera che dal 1959 al 1971 videro la partecipazione di piloti come Agostini, Hailwood, Pasolini, Read, Spaggiari e tutti i più importanti marchi motociclistici dell’epoca.  

Per maggiori informazioni e prenotazioni sugli itinerari scrivere a accreditamento.visitatori@ducati.com 

La prenotazione delle visite in Ducati è possibile solo on-line alla pagina museo.ducati.com