Desmosedici Stradale

Il motore Ducati Desmosedici Stradale nasce direttamente dal cuore pulsante della Ducati Desmosedici GP per trasformare potenza ed eccellenza in puro piacere da godere su strada ed in pista. Il Desmosedici Stradale è il sound di una nuova era.

Derivazione Racing

Il Desmosedici Stradale nasce per coniugare l’utilizzo sportivo su pista con tutte le necessità dell’impiego su strada. Per massimizzare le doti di coppia ai medi regimi, così importanti per la godibilità della moto sulle strade aperte al traffico, e per ottenere coppia e potenza a regimi più contenuti, il motore ha una cilindrata superiore alla MotoGP, per la precisone di 1.103 cm³.
Eroga una potenza di oltre 155 kW (210 CV) a 13.000 giri/minuto, e una coppia massima di oltre 120 Nm (12,2 Kgm) da 8.750 a 12.250 giri/minuto, in configurazione Euro 4.

Strada e pista: architettura racing

L’alesaggio di 81 mm è lo stesso usato per la Desmosedici GP, ed è la dimensione massima consentita dal regolamento MotoGP, oltre che la più elevata nel segmento delle supersportive 4 cilindri. La corsa di 53.5 mm è invece più lunga del motore GP, per fornire una coppia maggiore in uso su strada, e per ridurre la velocità di rotazione massima del motore. L’utilizzo dello stesso alesaggio del motore Desmosedici GP fa sì che anche tutta la parte fluidodinamica, che è in pratica il cuore del motore, sia vicinissima tra le due unità motrici.

La configurazione V4 a 90° rende il motore estremamente compatto, permette di centrare le masse e consente una sua migliore integrazione nella moto. Il Desmosedici Stradale è stato infatti inserito nel veicolo con la bancata anteriore dei cilindri ruotata indietro di 42° rispetto al piano orizzontale, come sui motori Ducati che competono in MotoGP. Questo ottimizza la distribuzione dei pesi, permette l’adozione di radiatori più estesi e consente di avanzare il fulcro del forcellone. La sua architettura genera inoltre una naturale equilibratura delle forze del primo ordine, senza l’aggravio di peso e la perdita di potenza di un eventuale contralbero di equilibratura.

Cornetti di aspirazione ad altezza variabile e manutenzione

I cornetti di aspirazione ad altezza variabile permettono di ottimizzare il riempimento dei cilindri a tutti i regimi di rotazione, con importanti benefici in termini di erogazione e guidabilità. Il sistema di alimentazione è completato da corpi farfallati ovali, dotati ognuno di due iniettori. 

Partendo da un motore da corsa, la tecnologia costruttiva, i materiali e i componenti ausiliari sono stati modificati per soddisfare i requisiti di un motore stradale in termini di durabilità e affidabilità. Il controllo e la regolazione del gioco valvole (Desmo Service) è previsto ogni 24.000 km, mentre i tagliandi sono confermati ogni 12.000 Km/12 mesi.

Motore a V

Per Ducati il layout V4 a 90° è la massima espressione della sportività per un motore motociclistico. Non a caso è la stessa soluzione utilizzata nei motori Desmosedici della MotoGP.

Leggi di più
Compattezza

Rispetto ad un classico 4 cilindri in linea la compattezza laterale del motore a V consente una maggiore centralizzazione delle masse e permette di contenere la sezione frontale della moto. Inoltre l’albero motore più corto genera un minore effetto giroscopico. Tutti questi aspetti hanno un impatto positivo sulla dinamica della moto, contribuendo a renderla leggera e veloce nei cambi di direzione.

Leggi di più
Integrazione motore e ciclistica

L’integrazione ottimale di motore e ciclistica è un concetto alla base di ogni progetto Ducati. Ecco quindi che il Desmosedici Stradale nasce per essere montato ruotato all’indietro di 42°, come i motori Ducati in MotoGP, per ottimizzare la distribuzione dei pesi, utilizzare radiatori più estesi e avanzare quanto più possibile il pivot del forcellone.

Leggi di più
Sistema desmodromico

Come tutti i motori Ducati anche il Desmosedici Stradale vede nella progettazione del sistema Desmodromico un punto fondamentale per l’ottenimento delle performance. Il Desmodromico del Desmosedici Stradale, utilizza componenti completamente ridisegnati e miniaturizzati per realizzare teste molto compatte, raggiungendo un livello di sofisticatezza, compattezza e leggerezza mai visti prima su una moto Ducati.

Albero motore controrotante

Viste le elevate velocità di rotazione del V4 e le dimensioni importanti delle valvole, queste non riuscirebbero a seguire i profili di chiusura spinti delle camme se si utilizzasse un sistema tradizionale a comuni molle. Ecco quindi che il sistema Desmodromico diventa irrinunciabile.

Leggi di più
Ordine di accensione "Twin Pulse"

La disposizione sfalsata di 70° dei perni di manovella combinata con il layout a V di 90° del motore, genera un ordine degli scoppi che in Ducati è stato denominato “Twin Pulse”, perché è come se il motore riproducesse la sequenza di scoppi di un bicilindrico. La peculiarità sta nell’accensione ravvicinata rispettivamente dei due cilindri del lato sinistro e poi di quelli del lato destro della moto.

Leggi di più
Cornetti di aspirazione a lunghezza variabile

Il motore Desmosedici Stradale respira grazie a quattro corpi farfallati ovali con diametro equivalente di 52 mm, collegati a cornetti di aspirazione ad altezza variabile per la prima volta montati su un motore Ducati. Questa soluzione permette di ottimizzare il riempimento dei cilindri a tutti i regimi di rotazione con importanti benefici in termini di erogazione e guidabilità.

Leggi di più
Magnesio: lega preziosa

Tra i materiali metallici più leggeri il magnesio occupa un posto di rilievo. Non a caso, sotto forma di lega, è ampiamente utilizzato nelle competizioni. Il Desmosedici Stradale sfrutta la lega di magnesio per numerosi componenti tra cui i coperchi delle teste, della coppa dell’olio, dell’alternatore e della frizione. Una scelta tecnica che impatta positivamente anche sull'estetica.

Alluminio: resistenza e leggerezza

I carter motore sono in alluminio, realizzati in fusione per gravità e accoppiati con taglio orizzontale. Il semicarter superiore integra le quattro canne dei cilindri in alluminio con riporto al nikasil che assicura protezione dall’usura e basso attrito.

Peso

La collaborazione con Ducati Corse ha permesso di realizzare un motore compatto, leggero e dalle prestazioni elevate. Con un peso di 64, 5 Kg, il Desmosedici Stradale è solo 2 Kg più pesante del bicilindrico Superquadro da 1,285 cm³.

Pistoni

Nelle canne dei cilindri scorrono pistoni da 81 mm di diametro, con due segmenti, a basso attrito, più raschiaolio. Sono stampati in alluminio e sfruttano la tecnologia “box in box” che consente di contenere l’altezza del mantello e lo spessore sotto il cielo a tutto vantaggio della riduzione degli attriti e dei carichi inerziali, mantenendo la necessaria resistenza e rigidezza.

Rapporto di compressione

Il rapporto di compressione è di 14:1, un valore elevato che denota nuovamente la progettazione di derivazione racing. I pistoni sono accoppiati a bielle forgiate in acciaio con un interasse di 101,8 mm.

DQS Up & Down: per cambiare come in gara

La perfetta funzionalità del cambio a sei rapporti è valorizzata dal Ducati Quick Shift EVO (DQS EVO), che propone una fondamentale evoluzione: permette, infatti, di cambiare a gas aperto. Il DQS EVO, inoltre, utilizza logiche d’azione diverse per la cambiata e per la scalata. L’integrazione con la frizione anti-saltellamento e il freno motore (Engine Brake Control) garantisce l’assoluta efficacia del sistema anche nella guida in pista.

Frizione anti-saltellamento

La frizione a bagno d'olio ad asservimento progressivo coniuga in modo ottimale la trasmissione di coppie elevate e il comfort per il pilota. In condizioni di guida sportiva, con scalate repentine e forti trasferimenti di freno motore, la modalità anti-saltellamento contrasta la perdita di stabilità del retrotreno offrendo un ottimo controllo in staccata.

Lubrificazione carter semi-secco

Come sui motori da MotoGP, il Desmosedici Stradale utilizza una lubrificazione a carter semi-secco con stadi di mandata e di recupero per assicurare in ogni momento la corretta lubrificazione di tutti gli organi.

Leggi di più
Sistema di raffreddamento

La pompa dell’acqua, collocata nella V dei cilindri è movimentata da un albero trascinato da una cascata di ruote dentate. La sua collocazione è pensata per ridurre al massimo la dimensione del circuito, migliorandone l’efficienza ed ottimizzando il peso del motore.

Nuova Panigale V4 R: pura adrenalina racing

Direttamente dal DNA racing di Ducati, è quanto di più vicino a un prototipo di moto da corsa. La nuova Panigale V4 R trasforma il concetto di performance: accelerazione e miglior tempo sul giro, ma anche sicurezza e facilità di guida.

Scoprila
Scoprila

Iscriviti alla newsletter

Inserendo il tuo indirizzo email sarai sempre aggiornato sulle novità e le promozioni Ducati.

Puoi in qualsiasi momento completare la tua registrazione e creare il tuo profilo nella sezione MyDucati per ricevere comunicazioni personalizzate e accedere a tutte le funzionalità.

Acconsenti all'informativa privacy
Inserisci una email valida