La potenza leggera

Intervista a Enrico Poluzzi, Ducati Engine Design Manager.

Il design del motore è sicuramente una delle caratteristiche più distintive della Ducati. Un campo in cui la distribuzione desmodromica è diventata una firma unica. Sviluppare il motore per la Superleggera V4 significa realizzare il più sofisticato propulsore Ducati di sempre. Pezzo dopo pezzo, lavorando su ogni componente per renderlo il più leggero possibile. Trovare spazio per l’innovazione in ogni dettaglio.

“L’inizio del lavoro sulla Superleggera V4 è stato davvero entusiasmante: siamo stati liberi di pensare a soluzioni non convenzionali e di usare la nostra creatività. Il terreno di gioco è più ampio, il mio team ha avuto la preziosa autonomia di progettare indipendentemente dai costi e di accedere all’uso di materiali, processi, tecnologie che usiamo normalmente solo nel mondo delle competizioni,

È anche un momento estremamente coinvolgente per tutti, perché ogni gruppo di lavoro sa su quali componenti c’è un margine tecnico o un’alternativa tecnologica e dunque mette in gioco il suo know how specifico. È un progetto su cui c’è il mandato a fare cose impossibili.”

All’entusiasmo segue la perizia dello sviluppo tecnico ingegneristico. Come per ogni altro ambito del progetto Superleggera V4, anche nello sviluppo motore non si lascia niente al caso. Si svolge un’analisi completa di ogni micro componente per capire quali sono le opportunità evolutive, testare nuovi materiali e nuove geometrie. Entrare nella sperimentazione futuristica per realizzare qualcosa che non si è mai fatto prima.

“Quando il progetto inizia ci mettiamo di fronte alla distinta base del motore con tutti e 600 i codici delle parti. Analizziamo tutti i componenti e poi decidiamo su cosa lavorare. Su alcuni inizia la ricerca di soluzioni sperimentali, su altri invece sappiamo che si può intervenire più facilmente, perché ne conosciamo già limiti e margini di sviluppo.

La priorità è sui componenti realizzati nei materiali a maggiore densità per valutare la sostituzione con materiali più leggeri. Abbiamo cambiato tutta la viteria di serraggio dei basamenti e delle teste dall’acciaio al titanio. La stessa scelta si è estesa anche agli elementi di serraggio più piccoli come le viti dei cappelli camme, componenti di piccole dimensioni ma molto numerosi.”

"L’inizio del lavoro sulla Superleggera V4 è stato davvero entusiasmante: siamo stati liberi di pensare a soluzioni non convenzionali e di usare la nostra creatività. Il terreno di gioco è più ampio, il mio team ha avuto la preziosa autonomia di progettare indipendentemente dai costi e di accedere all’uso di materiali, processi, tecnologie che usiamo normalmente solo nel mondo delle competizioni".

La scelta dei materiali è il primo passo, ma si accompagna a un minuzioso lavoro sulle geometrie che si sviluppa in due diverse direzioni: la prima per controllare che nuovi materiali non presentino difficoltà di applicazione, la seconda per migliorare e alleggerire le componenti esistenti.

“Su molte componenti si è lavorato in ottimizzazione, assottigliando gli spessori ed introducendo alleggerimenti originariamente non presenti. Con questo approccio abbiamo rivisto per esempio gli ingranaggi dell’avviamento e gli alberi a camme che sono stati lavorati con fori di alleggerimento supplementari sui lobi e longitudinalmente, riducendo la sezione su tutta la lunghezza dell’albero.

Il 42% delle componenti è stata ri-progettata per guadagnare, in alcuni casi, anche solo poche decine di grammi. Sommandoli l’impatto è però estremamente consistente e produce una riduzione di peso di 2.8kg rispetto alla versione montata sulla Panigale V4 S.

Un componente nel quale siamo riusciti a conseguire un risparmio significativo di peso è il gruppo pompe olio; in questo caso siamo intervenuti semplificando in maniera drastica il design del gruppo, portando da 3 a 2 il numero delle pompe di recupero. Grazie alla completa riprogettazione dei canali interni alla pompa, siamo però riusciti a mantenerne inalterata la funzionalità, ovvero a drenare via l’olio dagli stessi ambienti e con la stessa efficacia della pompa standard.”

Il lavoro di sviluppo di questo motore aggiunge caratteristiche uniche anche al feeling di guida. Sia per l’alleggerimento nei cambi di direzione, ma soprattutto per l’aumento della reattività che si genera intervenendo sull’inerzia delle componenti volaniche. Le competenze ingegneristiche Ducati vengono sfruttate al 100% in ogni passaggio, per realizzare un motore che abbia un suo preciso carattere.

Rispetto al V4 base c’è un lavoro di alleggerimento di tutte le masse volaniche, principalmente quelle legate al gruppo dell’imbiellaggio ottenute utilizzando bielle in titanio (e alleggerendo dunque anche i contrappesi dell’albero motore). Gli elementi che forniscono il maggiore contributo all’inerzia delle masse rotanti del motore sono tutti alleggeriti: questo comporta una maggiore rapidità nel salire e scendere di giri. Quindi il motore è progettato per reagire all’istante alle richieste del pilota.

È stato un lavoro impegnativo, di cesello perché i componenti di partenza del motore standard hanno già un elevato livello di ottimizzazione. Abbiamo quindi agito sui dettagli, aggiunto fori, diminuito spessori per guadagnare in termini di peso senza però, e questo è molto importante, andare a scapito dell’affidabilità: i componenti del motore della Superleggera V4 vengono deliberati usando gli stessi standard adottati per i componenti dei motori di normale produzione, non ci si fanno sconti.”

Ogni componente del motore è stato portato al limite. La complessità delle lavorazioni è molto più alta. E di conseguenza devono essere all’altezza i controlli e le simulazioni per portare la cura artigianale a un’affidabilità industriale. Il team di Enrico sottopone il progetto a ore di FEM e simulazione strutturale. Per il motore della Superleggera V4, Ducati esegue un processo di estremizzazione simile a quanto viene fatto da Ducati Corse per i motori da competizione, ma con coefficienti di sicurezza tipici di un prodotto omologato per la produzione di serie:

È un motore da competizione, che però deve essere garantito a vita. E questo comporta ulteriori accortezze. Per esempio, il titanio è un materiale nobile, ma genera più attrito sulle superfici di strisciamento. Questo aspetto va tenuto particolarmente sotto controllo nella viteria, dal momento che al serraggio va garantito un carico assiale certo e ripetibile. Per questo abbiamo utilizzato un riporto particolare che serve a risolvere completamente questa criticità.”

Avere il mandato ad eccellere consente a Ducati una crescita individuale e di gruppo, perché anche le idee che vengono scartate spingono la squadra ad approfondire innovazioni tecnologiche sperimentali. È una ricerca verso nuovi confini di performance che getta le basi per il futuro generando una creatura motoristica davvero esclusiva.

“Partecipare allo sviluppo del motore per la Superleggera V4 è davvero un’esperienza unica. È un lavoro che riempie tutto il team di orgoglio, ma anche di entusiasmo ed energia rispetto alla libertà creativa che viene concessa. Diventa a tutti gli effetti un momento di ricerca e sviluppo che impatta a livello globale sulle conoscenze del team. Siamo spronati a cercare nuove soluzioni anche al di fuori da ogni schema consolidato. Questo ci permette di osare e di sentire il progetto come un’espressione delle nostre competenze e della nostra persona. È un grande momento di realizzazione.”

Continua a esplorare

Superleggera V4 è un progetto Ducati in tutto e per tutto, in cui abbiamo cercando di rispondere alle incognite con l'ingegneria, oltrepassato i limiti della fattibilità e trasformato la leggerezza nell'emozione totale della velocità.

Scopri le interviste agli ingegneri Ducati che hanno progettato e realizzato la moto dei tuoi sogni!

Iscriviti alla newsletter

Inserendo il tuo indirizzo email sarai sempre aggiornato sulle novità e le promozioni Ducati.

Puoi in qualsiasi momento completare la tua registrazione e creare il tuo profilo nella sezione MyDucati per ricevere comunicazioni personalizzate e accedere a tutte le funzionalità.

Acconsenti all'informativa privacy
Inserisci una email valida