La scelta dei materiali è il primo passo, ma si accompagna a un minuzioso lavoro sulle geometrie che si sviluppa in due diverse direzioni: la prima per controllare che nuovi materiali non presentino difficoltà di applicazione, la seconda per migliorare e alleggerire le componenti esistenti.
“Su molte componenti si è lavorato in ottimizzazione, assottigliando gli spessori ed introducendo alleggerimenti originariamente non presenti. Con questo approccio abbiamo rivisto per esempio gli ingranaggi dell’avviamento e gli alberi a camme che sono stati lavorati con fori di alleggerimento supplementari sui lobi e longitudinalmente, riducendo la sezione su tutta la lunghezza dell’albero.
Il 42% delle componenti è stata ri-progettata per guadagnare, in alcuni casi, anche solo poche decine di grammi. Sommandoli l’impatto è però estremamente consistente e produce una riduzione di peso di 2.8kg rispetto alla versione montata sulla Panigale V4 S.
Un componente nel quale siamo riusciti a conseguire un risparmio significativo di peso è il gruppo pompe olio; in questo caso siamo intervenuti semplificando in maniera drastica il design del gruppo, portando da 3 a 2 il numero delle pompe di recupero. Grazie alla completa riprogettazione dei canali interni alla pompa, siamo però riusciti a mantenerne inalterata la funzionalità, ovvero a drenare via l’olio dagli stessi ambienti e con la stessa efficacia della pompa standard.”