Summer School Fisica in Moto 2019

Progettata da Fondazione Ducati in collaborazione con la Libera Università di Bolzano, la Summer School 2019 si è svolta nella sede Ducati di Borgo Panigale nel mese di luglio, dal 15 al 19 e dal 22 al 26. Inizialmente prevista la sola settimana dal 15 al 19, durante la valutazione delle candidature si è deciso di raddoppiare e organizzare due settimane di laboratorio estivo, a fronte dei numerosi profili di studenti eccellenti (38% con una media superiore al 9 al termine dell’anno scolastico 2017/18) inoltrati all’attenzione della Commissione Esaminatrice. 

Il programma della Summer School ha previsto più di 25 ore di ricerca sperimentale in team, seminari di approfondimento sulla moto e sul motore, tour guidati nello stabilimento e nel museo Ducati e ai training center DESI (Dual Education System Italy).

Durante la Summer School gli studenti hanno avuto la possibilità di immergersi nella ricerca scientifica, lavorando in gruppetti di cinque persone a un proprio esperimento, coadiuvati da un tutor didattico dedicato e supervisionati dal curatore responsabile del laboratorio. 

Ogni team ha avuto a disposizione una propria apparecchiatura sperimentale e sensori atti a misurare grandezze fisiche relative al moto e ha potuto scegliere come allestire il proprio progetto di ricerca, motivando la scelta sulla base della possibile applicazione dello studio allo sviluppo o controllo di un componente o materiale della moto o del motore. 

La giuria ha valutato sia la bontà del risultato di ricerca ottenuto, sia la qualità del lavoro di ricerca sperimentale (accuratezza e precisione dello svolgimento della sperimentazione), sia la concordanza del modello con i dati sperimentali e, non da ultimo, la capacità del gruppo di lavorare di comune accordo e con affiatamento come una squadra.

Il gruppo vincitore della settimana dal 15 al 19, composto da Riccardo Caracci, Emma Di Francesco, Leonardo Grimaldi, Giuseppe Laudadio e Alessio Sichi, ha studiato come cambia l’attrito al cambiare dei materiali utilizzati per ricoprire il disco del freno. 

Il gruppo vincitore della settimana dal 22 al 26, composto da Camilla Bove, Diego De Cecco, Ciro Gallucci, Marco Tempesti e Christopher Zanoli ha studiato la forma ottimale da dare ad un’appendice aerodinamica atta a coadiuvare la frenata. 

Elenco completo dei seminari e dei relatori

  • Claudio Domenicali, Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A. e Presidente Fondazione Ducati
  • Federico Corni, Responsabile Didattico-Scientifico del laboratorio Fisica in Moto, Libera Università di Bolzano – Sistemi dinamici, paradigma scientifico e modellazione con Insight Maker
  • Stefano Rendina e Giacomo Guffanti, Ducati Corse – Analisi dati in pista
  • Edoardo Lenoci e Marco Nicotra, Ducati Corse – Aerodinamica
  • Giovanni Savino, Ricercatore presso Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Ingegneria Industriale – Sicurezza stradale
  • Mirko Maurici, Responsabile dei Test al Banco per il Servizio Prototipi di Ducati – Dinamica della Moto
  • Team UniBo Motorsport – Presentazione del team e della moto elettrica
  • Chiara Santoro, Curatore laboratorio Fisica in Moto e coordinatore dei tutor didattici – Metodo di lavoro, Introduzione all’attività di ricerca, Comunicazione
  • Pierluigi Zampieri, Responsabile Innovazione Ducati e Luca Baroni, Referente Responsabilità Sociale Ducati – Company Profile
  • Stefano Fantoni, Ufficio Calcoli Ducati – Sviluppo progetto motore Panigale V4
  • Paolo Pirozzi, Pilota Ducati – Giro del mondo con il Multistrada
Gli studenti dicono di noi

“È stata una bellissima esperienza e non credo che avrei potuto chiedere di meglio.”

“Sono veramente soddisfatto dell'esperienza e mi sono trovato bene con tutte le persone con cui ho avuto a che fare.”

“All'inizio può sembrare faticoso, ma alla fine vorresti non andartene mai... Una grandissima soddisfazione! Se potessi farlo lo rifarei.”

“È stata una bella esperienza che mi ha aiutato nella scelta relativa alla facoltà da frequentare dopo l’esame di Stato.”

“Continuate il vostro progetto con lo stesso impegno che avete dimostrato in questa edizione.”

“Penso che la Summer School sia un’ottima esperienza per chi vuole meglio comprendere cosa fare in seguito alle superiori e iniziare ad entrare nel mondo del lavoro. È stata un’esperienza soddisfacente e allo stesso tempo molto impegnativa.”