Passione fuoristrada

L’off-road secondo il rider Michele Mazzini.

Spirito libero, curiosità innata e l’indole ribelle di chi ama andare fuori dagli schemi. Nato ad Arezzo 32 anni fa, Michele Mazzini è uno di quelli a cui non piacciono i percorsi predefiniti, un esploratore a cui non bastano le strade battute, un vero endurista che non teme la polvere.  

Rider da sempre, Michele è salito per la prima volta su una minimoto a 7 anni, e da quel momento la sua vita è stata a due ruote. La passione per il fuoristrada nasce a pochi passi da casa, nella sua terra. Quella Toscana fatta di chilometri e chilometri di colline e boschi, in cui perdersi e ritrovarsi, innanzitutto per sentirsi liberi. Prima con il papà e poi, anno dopo anno, spingendosi da solo sempre più in là, verso nuove mete, per soddisfare un inarrestabile desiderio di conoscenza.

Oggi Michele è istruttore di guida off-road e implacabile viaggiatore

“La moto può spingerti verso luoghi che sembrano irraggiungibili e arricchire la tua vita con esperienze fuori dal comune.” ci dice quando lo raggiungiamo al telefono per una chiacchierata. Lui, che ancora si emoziona quando racconta del suo viaggio sulla strada carrabile più alta del mondo a circa 5000 metri sulle cime dell’Himalaya, sa bene cosa significa andare oltre i confini.

Gli abbiamo chiesto di rivelarci tutto ciò che è necessario sapere prima di imboccare lo sterrato e partire alla scoperta di nuovi orizzonti.

Ecco dunque i suoi consigli per affrontare un viaggio fuoristrada.

Abilità alla guida

Per guidare una moto sullo sterrato serve avere molta tecnica: bisogna conoscere la moto, la posizione da assumere in sella, saper dosare il gas e avere uno sguardo attento su tutto il percorso. Competenze che possono essere molto utili anche su strada, ma che in questi viaggi diventano prerequisiti fondamentali. 

Tuttavia, la tecnica non basta. Senza una buona preparazione fisica e un po’ di allenamento si rischia di andare presto in sofferenza: braccia, gambe e schiena sono messe alla prova dai sobbalzi provocati dal terreno sconnesso e bisogna prepararli a fondo per non risentirne troppo.

Pianificazione del viaggio

I viaggi in cui si prevedono tappe lontane dall’asfalto sono viaggi fatti di sorprese. Le informazioni sulle tratte off-road sono sempre poche e difficilmente reperibili. Grazie a internet è possibile informarsi e cercare contatti con altri rider che, magari, hanno già attraversato le stesse zone. Ma ogni viaggio fuoristrada è diverso: ognuno può imboccare un percorso diverso, guidato dal suo istinto e dalla natura. Per questo gli elementi da tenere sotto controllo sono due: non esagerare mai con il chilometraggio, per non rischiare di arrivare troppo stanchi alla meta, e non forzare troppo gli orari, per evitare di ritrovarsi al buio prima di essere arrivati. Tutto il resto è pura avventura. 

Tecnologia e strumentazione

E se è vero che le sorprese non mancano, il segreto per la buona riuscita di un’impresa fuoristrada è allora avere gli strumenti adeguati ad affrontare qualsiasi imprevisto. Prima di partire verificate di avere con voi un kit di attrezzi base, pezzi di ricambio per le leve, un sistema di navigazione GPS e, ultimo ma non per importanza, gli imprescindibili pneumatici da off-road. Così facendo la vostra moto sarà pronta a tutto. Per voi, invece, ricordate di portare una buona quantità d’acqua per combattere caldo e fatica, soprattutto in estate.

Passione condivisa

Avere un fidato compagno di viaggio è il sogno di qualsiasi endurista. Viaggiare in coppia, ognuno con la propria moto, è un grande vantaggio, specialmente sulle lunghe percorrenze e su alcune tipologie di terreno. Non è raro restare bloccati nel fango o ritrovarsi in situazioni di difficoltà quando si è off-road. E difficilmente capita di incontrare qualcuno di passaggio quando ci si allontana di chilometri dalle strade battute. Essere in due è dunque una garanzia di sicurezza e, se l’affinità è tanta, una straordinaria occasione per condividere un’esperienza indimenticabile.

“A chi è stanco dei soliti viaggi, a chi è curioso, a chi non può fare a meno dell’adrenalina e dell’avventura, il mio consiglio è questo: non abbiate paura e provate l’off-road. Non tornerete più indietro.”

Così ci dice infine Michele, quando gli chiediamo a chi consiglierebbe il fuoristrada. 

E se vi siete riconosciuti, allora non vi resta che fare una cosa: provare, per credere. 

Avventura oltre i confini

È tempo di immergersi nell’atmosfera selvaggia della Croazia, alla conquista di strade fatte di fango e polvere: un territorio in cui la nuova Multistrada 1260 Enduro è libera di esprimersi.

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