Poteva andare molto peggio… sono quelle frasi di circostanza tanto semplici quanto vere ed intense. Sono quelle domeniche che arrivano a scuotere ogni certezza e ti ricordano quanto sia maledettamente pericoloso il nostro sport e cosa significa per ogni pilota scendere in pista per dare tutto ciò che ha, letteralmente, con un coraggio da autentico guerriero. Sono quegli episodi che uniscono tutte le squadre in un’unica grande famiglia, che rimescolano i valori e dà alle cose il giusto ordine. Ebbene sì, il resto passa tutto in secondo piano dopo una giornata lunga e snervante.


In pista è successo di tutto, s’è visto. Alla fine facciamo nostro l’intero podio di un GP pazzo e combattuto, imprevedibile e con molti colpi di scena, fino in fondo ed anche oltre con le penalità post GP. Complimenti a Di Giannantonio, e al suo Team VR46, per la seconda vittoria. L’ennesima prova di maturità in cui ha sfruttato al meglio le ripartenze dopo le bandiere rosse, una gara complessa e ben gestita che si aggiunge ad un inizio di stagione veloce, solido e dai risultati costanti come ho già avuto modo di ripetere più volte quest’anno. Lo stesso entusiasmo per il Team Gresini, se così si può dire dopo il grande spavento, e il suo giovane alfiere Aldeguer che fa dimenticare il grave infortunio invernale e ritorna sul podio con una corsa da protagonista e di gran cuore. Pecco e un terzo posto che fa morale, eh si, fa sempre bene anche se è un podio arrivato in modo rocambolesco e insperato dopo - da sottolineare - una bella ripartenza dovuta all’incidente con Zarco. 


Un vero peccato per Alex Marquez, se guardiamo ovviamente solo le cose di moto. C’erano tutti i presupposti perché fosse la sua giornata e, in generale, il suo week end dopo la bella e importante vittoria nella Sprint. Aveva un gran passo e la giusta determinazione per imporsi su avversari comunque ostici e veloci. Naturalmente non vediamo l'ora di rivederlo in pista. Estendo l’augurio anche a Zarco e a loro mando il mio più affettuoso in bocca al lupo. 

Forza ragazzi! Forza MotoGP!