Gran Premio di Germania Round 7 MXGP 2026

• Top 10 per Andrea Bonacorsi nella gara di qualifica del Gran Premio di Germania    • Ottavo posto per Simone Mancini nella prima manche della EMX250     Il secondo dei tre round consecutivi che porteranno i piloti del Campionato del Mondo FIM di Motocross dalla Francia alla Lettonia, passando per la Germania, si tiene questo fine settimana sulla terra tedesca di Teutschenthal, in Sassonia, circa 180 chilometri a sud di Berlino. Il Talkessel, tracciato che nel 2026 festeggia i 60 anni di attività e che ospita il 30° Gran Premio di Germania di Motocross della sua lunga storia, è la sede del settimo appuntamento stagionale con la MXGP.    Quindicesimo al termine delle prove cronometrate, Andrea Bonacorsi ha trovato un buono spunto al cancello di partenza della gara di qualifica, passando 13° alle spalle del compagno di squadra Calvin Vlaanderen alla prima curva. Il pilota del Red Bull Ducati MXGP Factory Team è riuscito a guadagnare tre posizioni nel corso del primo passaggio, portandosi al decimo posto, prima di conquistare il nono, portando la sua Desmo450 MX fino al traguardo nella stessa posizione, seguito dall'olandese che al termine di una manche combattuta, passa sotto la bandiera a scacchi 11°, a poca distanza dal compagno.   In pista anche i piloti del Campionato Europeo EMX250, arrivato in Germania alla quinta prova stagionale. Simone Mancini, secondo nella sessione di prove libere del mattino, chiude la successiva sessione cronometrata al 7° posto del suo gruppo. Nono al via della prima frazione del sabato, Simone si batte per tutta la manche, fino a concludere con una positiva ottava posizione. In MX2, giornata difficile per Ferruccio Zanchi, il pilota del Beddini Racing Ducati MX2 Factory Team. Qualificato con il nono miglior tempo nel turno di prove cronometrate, il toscano scatta bene al via ma cade nel corso del primo giro della gara di qualifica a seguito di un contatto con un avversario, mentre è in lotta per una posizione nella top 10. Ripartito 34°, con un ritardo di oltre 30 secondi dal suo avversario più prossimo, Ferro risale fino a mettere nel mirino la ventesima posizione, prima di incappare in una seconda caduta che lo costringe al ritiro.