Abbastanza da renderli non solo più lunghi, ma anche i più lunghi del settore. Il lavoro meticoloso nella fase di progettazione e sviluppo, unito a lunghi e severi test, è culminato con l'incredibile risultato di 60.000 km per l'intervallo di manutenzione principale, quello che comprende il controllo del gioco delle valvole, e 15.000 km oppure 2 anni per il tagliando olio.
“Per provare l’affidabilità della distribuzione del V4 Granturismo abbiamo stressato il sistema a tutti i regimi motore, per centinaia di ore ininterrottamente, accumulando milioni di cicli su molle, valvole e bilancieri. Parallelamente abbiamo controllato il comportamento dinamico della distribuzione misurando con i vibrometri laser Doppler le leggi di alzata attuate per assicurarci che non ci fossero risonanze del sistema in tutto il campo di utilizzo del motore. Mentre i motori accumulavano ore di durata nei nostri banchi prova abbiamo fatto viaggiare i nostri collaudatori per mesi sulle strade d’Italia, per percorrere più di 120.000 km raddoppiando lo standard di delibera.”
Con il progetto V4 Granturismo, Ducati ha scelto di mettere alla prova le proprie potenzialità tecniche e il proprio know-how per affrontare la sfida dell'innovazione e guardare al futuro dei motori polivalenti, versatili e robusti. Senza alcun allontanamento, però, da uno degli elementi più importanti dell'esperienza di guida Ducati: il suono.
"Un elemento chiave del lavoro di rifinitura è stato il suono. Lo volevamo conforme alle normative e pienamente soddisfacente per il comfort di pilota e passeggero, ma lo volevamo anche profondamente Ducati. Per questo abbiamo adottato l'ordine di accensione Twin Pulse: la disposizione a 90° delle bancate, unita alla disposizione dei perni di biella sfalsati di 70°, genera una sequenza di scoppi ravvicinati molto simile a quella del bicilindrico. Il successivo lavoro di sound quality svolto sui componenti motore ha permesso di ottenere un suono emozionante e dalla timbrica Ducati. Le emissioni sonore di natura meccaniche che insistono sulle alte frequenze sono state ridotte per dare maggior spazio ai suoni bassi, che migliorano il comfort del pilota e del passeggero anche sulle lunghe percorrenze. Siamo riusciti a costruire proprio il mix che volevamo di prestazioni, regolarità e sound Ducati, in perfetta sintonia col family feeling.”