Presidente, perché in un momento come questo la Motor Valley può essere protagonista come forse mai nella sua storia?
D- Viviamo in tempi di grandi cambiamenti. Tempi in cui digitalizzazione, intelligenza artificiale, robotizzazione, cambieranno profondamente il profilo della manifattura industriale. Sarà sempre più possibile sostituire lavori manuali con robot collaborativi e sempre più lavori attuali vedranno la competizione delle macchine. Per questo è importante continuare a investire nella conoscenza. È necessario che il territorio, dunque Motor Valley, siano forti nello sviluppo di tecnologia e conoscenza, e che lo siano nel modo più caratteristico e specifico possibile.
La Motor Valley è composta da realtà molto diverse tra loro. Come può questa diversità tradursi in valore aggiunto?
D- Motor Valley rappresenta l’eccellenza del Made in Italy nella filiera automotive e industriale, e l’associazione è un progetto che mostra la capacità di un territorio di fare rete e valorizzare le peculiarità che lo contraddistinguono a livello internazionale. Ogni brand è dotato di proprie specificità, ma al minimo comune denominatore ci sono la grande passione per le competizioni, che ha permesso e permette di sviluppare tecnologia e innovazione, e l’amore per il design.