Marocco | The D.O.C. journey​

Oltre ogni aspettativa

Verso il deserto

Siamo partiti da Tangeri con un obiettivo preciso: raggiungere il deserto di Merzouga. Sembrava un viaggio semplice. Non lo è stato.

Fin dal primo giorno il Marocco ha mostrato il suo volto più duro. Le forti piogge avevano devastato le strade, trasformandole in lunghi tratti di asfalto distrutto. Le temperature oscillavano tra -1 °C e +10 °C, ben lontane da quelle che ci aspettavamo a marzo.

Poi è arrivata la neve. In alcuni punti superava il metro di altezza e la strada è diventata completamente impraticabile. L'unico modo per proseguire è stato trascinare, una dopo l'altra, tutte e dieci le moto con delle corde per quasi cento metri.

È stato in quel momento che abbiamo capito che quel viaggio sarebbe stato molto più di una semplice traversata verso il deserto.

Fino in fondo

Il Marocco non smetteva mai di cambiare. La pioggia lasciava spazio alla neve, la neve al caldo, il caldo di nuovo al freddo. Poi, all'improvviso, il deserto: distese infinite di argilla e sabbia, selvagge e potenti.

La sfida non era solo il terreno. La stazione di servizio più vicina distava ancora 30 chilometri, mentre i nostri serbatoi erano ormai quasi vuoti.

Onestamente, non ero sicuro di riuscire ad arrivare fino in fondo con la mia Multistrada V4. E invece ce l'abbiamo fatta, insieme.

Alla fine del viaggio non avevo conquistato soltanto una meta. Avevo scoperto quanto fosse capace quella moto e quanto fossi cresciuto affrontando ogni ostacolo.

"Ogni giorno mi ha portato al limite. Ogni giorno ho trovato il modo di andare oltre."