Domenica complicata per il Barni Racing Team in Argentina

Quattordicesimo posto in Superpole Race e undicesimo posto in gara 2. Si conclude con questi risultati il weekend argentino del Barni Racing Team, penultimo round stagionale del Campionato mondiale MOTUL FIM Superbike, disputato sul circuito di Villicum, in Argentina. 

Risultati che sommati al dodicesimo posto di gara 1 portano Rinaldi a quota 118 punti nella classifica generale di campionato dove ora è dodicesimo in coabitazione con Baz.

 Superpole Race

Le temperature scese di oltre dieci gradi hanno reso la pista molto più veloce rispetto al sabato. Nella gara sprint il pilota del Barni Racing Team è scattato dalla sesta casella conquistata in Superpole, ma non ha avuto una buona partenza e nei primi giri è precipitato in sedicesima posizione. Trovato il suo ritmo tra l’ 1’39 e mezzo e l’ 1’40 e mezzo Rinaldi è riuscito a rimontare su Del Bianco e Melandri per chiudere quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi.

 Gara 2 

Per effetto del risultato della Superpole Race il portacolori del Barni Racing Team è arretrato in quarta fila sulla griglia di partenza di gara 2. Scattato dalla decima posizione la Ducati Panigale V4 R #21 ha avuto un buono spunto portandosi subito in ottava posizione.   

Al settimo giro Rinaldi ha sorpassato Cortese e grazie a un buon passo si è messo in caccia di Lowes. Un degrado repentino dello pneumatico posteriore lo ha però costretto ad alzare il ritmo e negli ultimi quattro giri ha dovuto cedere il passo a Mercado, Laverty, Haslam e Torres chiudendo la gara in undicesima posizione.

Marco Barnabò - Team Principal

"Speravamo di ottenere qualcosa in più in gara 2 perché il passo nella prima parte di corsa era buono, purtroppo Michael ha subìto un degrado consistente della gomma posteriore e ciò lo ha portato indietro. In questo weekend è stato tutto molto complicato e abbiamo fatto molta fatica".

Michael Ruben Rinaldi #21 - Superpole Race P14 / Race 2 P11

"Dopo un ottimo venerdì abbiamo dovuto affrontare molti problemi. In gara 2 sembrava che fossimo riusciti a risolverli finchè la gomma posteriore non è calata improvvisamente. Ho finito con lo pneumatico praticamente distrutto e per questo ho perso così tante posizioni nell’ultima parte di gara".