Dovizioso e Petrucci arrivano in Catalunya per continuare a sognare

La gara del Mugello non verrà facilmente dimenticata da chiunque abbia a cuore le sorti di Ducati.

Un doppio podio sul circuito di casa, davanti ai propri tifosi lascia il segno e sia per il team, che per tutti i Ducatisti rimarrà una giornata indimenticabile.

Ma la stagione della MotoGP non conosce soste e fatti armi e bagagli i teams si sono già portati nei pressi di Barcellona dove sul circuito del Montmelò si svolgerà la settima prova del mondiale.

Danilo Petrucci arriva alla gara spagnola decisamente in palla dopo il trionfo del Mugello. Il pilota italiano è finalmente riuscito a cogliere quel successo che cercava da tempo, ed ora rotto il ghiaccio, vorrà senz’altro continuare a stare nelle posizioni che contano.

A Dovizioso il terzo posto della gara italiana è andato decisamente stretto, ed in terra spagnola cercherà sonore rivincite. Rispetto al 2018, la sua posizione in classifica è decisamente migliore, ma dopo aver vinto nella gara di apertura a Losail, Andrea è ancora in cerca di un ulteriore successo che lo lanci definitivamente nella lotta per il mondiale.

Sarà la gara di casa per Avintia Racing. Il team iberico non ha iniziato la stagione secondo le aspettative e proverà sicuramente a dare una svolta trovandosi davanti ai propri tifosi, senza dimenticare che Tito Rabat è nativo di Barcellona e potrà contare sui suoi fans assiepati nelle tribune dell’impianto spagnolo.

Dopo il tragico incidente di Luis Salom nel 2016, il circuito del Montmelò ha vissuto qualche traversia di troppo nel trovare i giusti accorgimenti volti ad ottenere la sicurezza richiesta dai piloti. La parte finale della pista dopo alcune modifiche e successivi ripensamenti, sembra avere trovato ora il compromesso ideale.

Pista molto tecnica, con lunghe curve in appoggio, è stata riasfaltata lo scorso anno, ma il passaggio delle F.1, che qua svolgono anche parte dei test invernali, danneggia irrimediabilmente la superfice del manto di asfalto. Il lunghissimo rettilineo del traguardo è un buon viatico per il motore della Desmosedici GP, ma avere un buon bilanciamento in termini di assetto, risulta indispensabile per ottenere buone prestazioni.

GP di Catalogna
Circuit de Barcelona-Catalunya (GP di Catalogna)
14 giugno - 16 giugno 2019 Circuit de Barcelona-Catalunya
Info generali

Nel 1989, con l’impegno della Generalitat Catalana, del Comune di Montmeló e del Real Automóvil Club de Catalunya (RACC), si iniziò a costruire un circuito che fosse all'altezza di una delle più belle città europee. Situata a 20 chilometri a nord di Barcellona, la pista fu inaugurata nel settembre del 1991 e in quello stesso mese accolse la sua prima gara internazionale, il GP di Spagna di Formula 1. Fu subito la sede del GP d'Europa prima che questo diventasse dal 1995 in poi il GP di Catalunya

Dati circuito
  • Lunghezza 4.7 Km
  • Curve 14
  • Giro record 1'40''021
  • Numero giri 24
  • Velocità media 166.5
  • 14 giugno
    • Prove libere 1 UTC
    • Prove libere 2 UTC
  • 15 giugno
    • Prove libere 3 UTC
    • Prove libere 4 UTC
    • Qualifiche 1 UTC
    • Qualifiche 2 UTC
  • 16 giugno
    • Gara UTC
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