Il Mission Winnow Ducati team arriva a Termas de Rio Hondo per confermare il buon momento

Il secondo appuntamento del mondiale MotoGP vede il Mission Winnow Ducati team affrontare la trasferta sudamericana in Argentina, a cui seguirà dopo quindici giorni la gara di Austin negli Stati Uniti.

La squadra Ducati vi arriva dopo il fantastico debutto del Qatar, dove Andrea Dovizioso è stato in grado di portare fin dalla prima gara, la sua Desmosedici GP sul gradino più alto del podio. Il pilota di Forlì è stato autore di una prova maiuscola rintuzzando in maniera spettacolare l’assalto all’ultima curva. Partito con il piede giusto Dovizioso scenderà in pista in Argentina pronto a voler riconfermare la sua leadership in campionato.

E’ stato un debutto positivo anche quello di Danilo Petrucci che per la prima volta portava in gara la moto ufficiale. Al di là dell’azzardo nelle scelta delle gomme, Danilo sembra aver pagato il fatto di non essere riuscito sin dalla partenza ad inserirsi nelle primissime posizioni in modo da poter stressare meno gli pneumatici nel corso della gara. Rimane il fatto che nelle prove essere stato marcato stretto dal campione del mondo in carica dà comunque la dimensione delle potenzialità di Danilo.  

La gara che si terrà domenica sarà la quinta edizione del GP di Argentina sul circuito di Termas de Rio Hondo. Dovizioso colse qui un bel secondo posto nella prima edizione del 2015, mentre nel 2016 e nel 2017 è stato costretto al ritiro in entrambe le volte da collisioni causate da altri piloti. Nella scorsa edizione Andrea terminò sesto dopo aver faticato non poco con la gestione degli pneumatici. Per Petrucci invece un decimo posto frutto di una messa a punto non proprio ottimale. Da non dimenticare che in Argentina lo scorso anno vi fu l’exploit in prova di Jack Miller che su di un tracciato che andava asciugandosi riusci a cogliere la pole position per poi giungere quarto in gara sulla Desmosedici GP dell’Alma Pra mac Racing .  

La pista di Termas de Rio Hondo è un circuito veloce, visto che la media sul giro si assesta sui 170kmh mentre sul rettilineo alle spalle dei box si raggiungono i 335 kmh di velocità massima. La media sul giro elevata è frutto oltre che dal lungo rettilineo anche da alcune lunghe curve dove la velocità di percorrenza è particolarmente importante. Sarà quindi importante trovare il giusto equilibrio nell’assetto in modo da poter essere efficaci in tutti i settori della pista.

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