In Qatar parte la stagione MotoGP 2019

L’attesa è ormai finita e nei box del circuito di Losail si stanno effettuando gli ultimi preparativi prima del semaforo verde che aprirà ufficialmente la stagione MotoGP 2019.

Il Mission Winnow Ducati team non vede l’ora di ritorna re in pista dopo l’estrema competitività mostrata nella stagione precedente e che ha portato Andrea Dovizioso a bissare il secondo posto nel mondiale. I test pre-stagionali hanno dato buone indicazioni, segno che la configurazione 2019 della Desmosedici GP potrà essere competitiva anche nella stagione che sta per iniziare. 

Dovizioso dopo il convincente secondo posto dello scorso anno, ha trovato subito un buon feeling con la moto e seppure non risultando sul giro singolo il più veloce, si è concentrato a lungo sul ritmo gara, fornendo prestazioni di assoluto rilievo sia a Sepang che a Losail. 

Danilo Petrucci invece ha svol to egregiamente il suo periodo di adattamento alla moto ufficiale risultano sempre fra i più veloci in pista, con un exploit a Sepang che lo ha portato ad abbassare in forma ufficiosa il record della pista. Per Danilo inizi a una stagione dove poter far vedere a fondo tutto il proprio valore. 

La pattuglia delle Desmosedici in pista nel 2019 è scesa a sei unità, ma il livello di competitività sembra essersi ulteriormente innalzato. Alma Pramac Racing schiererà ancora Jack Miller con una versione 2019 della Desmosedici GP affiancato dal nuovo arrivato Francesco “Pecco” Bagnaia che ha ben impressionato nei test invernali.

Reale Avintia Racing dal canto suo ha confermato Tito Rabat, che al di la della sfortuna che lo ha visto perdere il finale di stagione 2018 per un brutto infortunio, ha dato prova di essere molto veloce una volta salito sulla Ducati. La novità nel team spagnolo è rappresentata dall’arrivo di Karel Abraham, che è reduce da due stagioni sulla Desmosedici GP del team Angel Nieto che quest’anno non prenderà parte alla MotoGP. 

Sui 5400 metri del circuito di Losail le Du cati si sono sempre trovate a loro agio sin dal 2004 quando nella prima edizione del GP del Qatar Ruben Xaus colse un bel terzo posto sulla Desmosedici GP del team D’Antin. Indimenticabile poi la vittoria di Casey Stoner nel 2007 al suo debutto su Ducati che mostrò l’imbarazzante superiorità velocistica del motore 800cc sul lungo rettilineo finale. E’ un tracciato che piace anche ai due piloti Ducati con Andrea Dovizioso che nella scorsa edizione portò al successo la Desmosedici GP e che nelle precedenti tre edizioni è sempre riuscito a portare la sua moto sul podio. Anche Petrucci nella scorsa edizione concluse la gara con un buon quinto posto.

Il Gran Premio del Qatar dal 2008 si svolge in notturna nella suggestiva cornice con la pista illuminata a giorno. Dopo alcuni anni in cui era il programma veniva aperto da una singola sessione di prove al giovedì, si è tornati al classico weekend su tre giorni come nelle restanti prove del mondiale.

GP del Qatar
Losail International Racetrack (GP del Qatar)
8 marzo - 10 marzo 2019 Losail International Racetrack
Info Generali

Il Losail International Circuit, che si estende per 5.400 metri, è situato nelle vicinanze di Doha, la capitale del Qatar. Il rettilineo principale ha una lunghezza di oltre un chilometro e il resto del tracciato è un mix di curve veloci e medie.

Dati circuito
  • Lunghezza 5.38 Km
  • Curve 16
  • Giro record 1'54''927
  • Numero giri 22
  • Velocità media 168.5
  • 8 marzo
    • Prove libere 1 UTC
    • Prove libere 2 UTC
  • 9 marzo
    • Prove libere 3 UTC
    • Prove libere 4 UTC
    • Qualifiche 1 UTC
    • Qualifiche 2 UTC
  • 10 marzo
    • Gara UTC
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