Ben Bostrom ha corso per la squadra ufficiale Ducati per tre anni tra il 2000 e il 2002, ma ha sicuramente lasciato un segno nel cuore di tutti i Ducatisti di tutto il mondo, grazie al suo carattere ‘easy’ tutto americano e al suo bell’aspetto oltre che al suo spettacolare stile di guida.
L’americano, classe 1974, si è fatto un nome nelle corse nazionali americane, vincendo prima su sterrato per poi passare alle gare in circuito nel 1995, e tre anni dopo ha conquistato il campionato nazionale AMA Superbike.
Nel 1999 Bostrom, a bordo di una Ducati e ancora in forza nel campionato AMA, vinse come wild-card una gara WSBK nel round Americano del Mondiale Superbike e finì secondo in un’altra, guadagnandosi così l’attenzione dei vertici della Ducati a Bologna.
Gareggiando a tempo pieno nel Mondiale Superbike su una Ducati ufficiale, nel 2000 ha avuto un anno di apprendimento mentre prendeva confidenza con nuovi circuiti, rivali, moto e sfide. Poi, nel 2001, inaspettatamente ha vinto sei gare, di cui cinque di fila su una Ducati ufficiale L&M, diventando un serio candidato al titolo mentre il campionato si avvicinava alla pausa di metà estate. Tuttavia, non è stato in grado di mantenere quella forma spettacolare durante la parte finale e alla fine è arrivato terzo assoluto.