Questa collaborazione nasce da una visione condivisa: per Ducati, l’amore per il bello è da sempre parte integrante del proprio DNA. Un valore che prende forma in moto capaci di coniugare tecnologia e bellezza e che si sposa naturalmente con il linguaggio universale dell’arte.
Tutt'altro che un'eccezione. Ducati ha scelto da tempo di abbracciare il linguaggio dell’arte come parte del proprio DNA culturale. L’opera di Crespi entra infatti a far parte della collezione d’arte corporate Ducati a Borgo Panigale, accanto a opere come Fortitudo Mea Levitate – scultura in marmo ispirata alla Panigale – e ai lavori premiati durante le edizioni 2024 e 2025 di Arte Fiera con il Premio Officina Arte Ducati.
Attraverso la Fondazione Ducati, la Casa motociclistica promuove e sostiene iniziative che celebrano la creatività e la cultura dell’ingegno italiano. Dalla partecipazione alla Design Week con mostre immersive come Forma – Feelings designed by Ducati in Borgo Panigale, fino alla collaborazione con Fondazione Golinelli per la mostra “Dall’origine al destino”, Ducati esplora e scrive il legame tra velocità, arte e innovazione.
L’opera di Andrea Crespi sarà protagonista di una mostra temporanea al Museo Ducati, contribuendo a rendere sempre più vivo e accessibile il dialogo tra motori e arte. Un mosaico di espressioni artistiche che raccontano Ducati da una prospettiva diversa, ma perfettamente coerente con la sua identità, celebrando la bellezza come parte essenziale del Made in Italy.