Cosa ci raccontano i disegni sulle carene?
Lo stile che ho scelto per la livrea è quello che chiamo “Pittura di Pensiero”. È un approccio in cui raccolgo e rappresento istantanee dei miei pensieri in periodi diversi. Al suo interno, si possono vedere vari elementi della vita: gli alti e bassi, l’amore, le complicità, tutto quello che essa ci porta ad attraversare. Soprattutto, volevo che i disegni venissero pitturati sulla livrea, come se fosse una tela. Quindi tutti gli schizzi sono stati verniciati a mano sulla moto. Solo per la fase di verniciatura ci sono voluti sei mesi, ma il risultato è di altissimo livello.
Molte delle tue opere vedono figure e personaggi celebri messi in situazioni inaspettate. C’è un luogo particolare in cui vorresti mettere questa Ducati?
Al momento, la moto è esposta nella galleria del mio studio ad Amsterdam. Si integra perfettamente con tutte le altre opere e cattura l’attenzione di chiunque si avvicini. In futuro mi piacerebbe posizionarla in un luogo in cui tutti possano vederla e interagirci. Per me fare arte significa condividere emozioni e ispirare le persone. Quindi, se dovessi proprio sceglierne uno, direi il centro commerciale di Dubai, un luogo da 7 milioni di visitatori al mese. Sono davvero tante persone. E se tra questi 7 milioni, anche una sola persona, guardandola, si sentisse ispirata, allora l’arte avrà svolto il suo compito.