Poco importa che si sia provato oppure no. Basta la semplice parola surf per evocare una sensazione estrema di libertà e divertimento. Per portare la mente in un mondo dove è sempre estate, le giornate iniziano con le prime onde dell’alba e terminano la sera con un falò sulla spiaggia. Questo perché il surf, oltre che uno sport - per non dire un’arte, se guardiamo alle spettacolari evoluzioni dei suoi interpreti più affermati - è anche e soprattutto uno stile di vita.
D’altronde lo era già duecento anni fa, presso le popolazioni polinesiane che lo praticavano per entrare a stretto contatto con Madre natura. Sono cambiate le tavole, le spiagge, le persone che lo praticano, ma l’essenza del surf è la stessa di due secoli fa. Una connessione profonda con l’oceano. Il rispetto ossequioso della natura e dei suoi tempi. Caratteristiche che hanno reso il surf un vero fenomeno culturale, che ha ispirato il cinema, la moda, la musica, e ora anche l’architettura.